lagazzetta spazio pubblicità

Anno 1°

sabato, 27 maggio 2017 - Recte agere nihil timere

FacebookTwitterYouTubeFeed RSS degli articoli

Ce n'è anche per Cecco a cena

Una presa per il culo

venerdì, 12 maggio 2017, 02:17

di aldo grandi

A noi, lo diciamo senza alcuna volontà diffamatoria né denigratoria, questa storia tutta interna al Partito democratico ci sembra una grande presa per il culo e non tanto nei nostri confronti, operatori disorientati di una informazione che, ormai, fa fatica a raccapezzarsi in mezzo a un casino simile. Ma verso i simpatizzanti e gli iscritti di un partito, appunto il Pd, che oggi è lontano anni luce da quel Pci che, decenni fa, aveva nella trasparenza, nell'onestà intellettuale, nella difesa del buonsenso e delle classi meno abbienti, nella lotta contro il capitale fine a se stesso, una sorta di vangelo inattaccabile. Oggi non solo il partito sue erede, il Pd di Puffo Renzi, si è schierato con il peggior esempio di capitalismo speculativo ed omogeneizzante - Gentiloni ex contestatore che accoglie Soros con tutti gli onori è roba da analisi - ma, ad esempio a Carrara, finisce per perdere ogni credibilità frantumato da lotte fratricide e intestine che la dicono lunga sul senso di unità e di coesione esistenti in una forza politica che vorrebbe continuare (sic!) a governare la città. Infiliamoci, poi, anche il tribunale di Massa che un giorno dice una cosa e quello successivo un'altra con l'effetto di creare ancora più confusione e disorientare ancora di più non soltanto chi è legato ai destini del partito, ma anche a coloro i quali cominciano a domandarsi quali sono i criteri di riferimento in base ai quali i giudici scelgono. A nostro avviso nel Pd carrarino c'è stato un braccio di ferro, né più né meno di come è avvenuto, ad esempio, anche a Lucca, con la differenza che a Lucca Tambellini e i suoi se la sono fatta sotto di fronte ai diktat di Dario Parrini - sì, quello che ci ha denunciato all'ordine dei giornalisti - segretario regionale e renziano di... bronzo.

A Carrara, al contrario, dove c'è gente dura sì, ma come il marmo, la volontà egemone dei pretoriani di Matteo Renzi - voglia dio se esiste di non farcelo tornare alla presidenza del Consiglio - ha sbattuto contro il muro di coloro che si sono opposti al centralismo (anti)democratico che ha sempre governato, si fa per dire, il maggior partito della Sinistra italiana. Vannucci aveva avuto la soddisfazione, proprio ieri l'altro, di vedersi riconoscere il diritto, se non altro, a sentirsi onesto e libero ed ecco che, al contrario, oggi un altro magistrato ha bocciato il collega del giorno precedente relegando Vannucci nell'angolo dei cattivi e dando nuovo ossigeno ai Parrini Dario di turno e ai loro candidati di fiducia.

Che dire di fronte a questa buffonata che condanna inevitabilmente il partito democratico non solo a una sconfitta clamorosa, ma a una figura di merda che nemmeno il più nefasto dei destini avrebbe previsto? Nulla. C'è solo da sganasciarsi dalle risate perché una cosa del genere, a memoria d'uomo, non la si ricorda. E pensare che Matteino Renzi crede di portarsi a casa l'Italia con il poco che ha anche se con tutti i giornalisti prezzolati a disposizione pronti a seguirlo ovunque vada e qualunque cosa dica. 

A Carrara si presenta una grande occasione, quella di asfaltare il Potere Assoluto che, negli ultimi anni ha prodotto solamente un grande senso di inadeguatezza, quella che hanno provato e provano gli abitanti di questa straordinaria città che deve rialzare la testa e opporsi alla barbarie dittatoriale di chi vuole imporre a tutti i costi la sua volontà.

Noi, inutile dirlo, siamo dei bastian contrario e non possiamo che rallegrarci di fronte alla resistenza opposta ai Parrini che ci ha denunciato all'ordine professionale senza nemmeno il coraggio di venircelo a dire in faccia. Ma stia tranquillo Dario Parrini che prima o poi capiterà - quando venne a Lucca a imporre il silenzio a Tambellini eravamo fuori - di incontrarci e avremo l'occasione di dirgli sul muso quello che pensiamo di lui. 


Questo articolo è stato letto 218 volte.


Franco Mare


prenota


Alberto Bonfigli


Banca dinamica Carismi


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


Altri articoli in Ce n'è anche per Cecco a cena


lagazzetta spazio pubblicità


giovedì, 25 maggio 2017, 00:56

Anarchici fuori dal mondo

Dispiace assistere a certe cazzate. Troppa considerazione abbiamo per la storia del movimento anarchico italiano e carrarino in particolare, per non poterci dichiarare delusi anche se non sorpresi dall'atteggiamento avuto stamani nei confronti di Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia piovuta a Carrara per sostenere il proprio candidato a sindaco.


sabato, 6 maggio 2017, 10:01

Daniela Tommasini, gratuito attacco alla Gazzetta

Non è la prima volta che, per motivi squisitamente di cronaca, il nostro giornale si trova a dover ricevere richieste di precisazioni e repliche da parte della dirigente dei servizi sociali del comune di Carrara Daniela Tommasini.


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


lunedì, 1 maggio 2017, 10:31

Dove osano i giornalisti: inizia il 2 maggio il convegno. Ingresso libero, un regalo dalla Gazzetta

Ci siamo. Il 2 maggio, martedì, alle 16, prenderà il via, a Lucca, il primo dei due convegni organizzati dalle Gazzette dal titolo Dove osano i giornalisti. Titolo volutamente provocatorio, visto che, spesso, si fa a fatica a capire se, questi giornalisti, poi, osano davvero oppure preferiscono starsene, tranquilli e protetti, quei pochi...


lunedì, 24 aprile 2017, 17:03

Nessuna... Vicinanza

Come i nostri lettori, probabilmente, sanno da tempo, qui alla Gazzetta di Lucca e alle altre consorelle si ragiona, oltre che con la testa, spesso e, a volte, soprattutto, con la pancia. Alla Sinistra radical chic-choc, quella, per intenderci, che frequenta i salotti maremmani e gioca in Borsa, che sopravvive, parassita, grazie...


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


domenica, 23 aprile 2017, 07:18

Ritratti d'amore

D'accordo. Non saremo una corazzata, tantomeno una portaerei e nemmeno un incrociatore. Non spariamo colpi letali, non uccidiamo, non affondiamo, ma riusciamo, se centriamo il bersaglio, a fare male comunque ed è, in fondo quello che vogliamo.


lunedì, 17 aprile 2017, 19:29

Appello alle capre

Noi non abbiamo mai manifestato particolare simpatia per i politici, personaggi molto spesso ai limiti del dilettantismo spinto, capaci solo di pretendere e mai in grado, anche solo lontanamente, di calarsi nei panni dei destinatari delle loro istanze.


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara