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Cronaca

Grande commozione alla cerimonia per l’intitolazione della scuola materna di Fossone al maresciallo Antonio Taibi

venerdì, 19 maggio 2017, 14:06

di vinicia tesconi

Anche il cielo ha pianto, come accadde  il giorno del funerale del Maresciallo Antonio Taibi, ucciso per vendetta,  un anno fa, dal padre di un pregiudicato che aveva arrestato. Al termine della cerimonia uno dei colleghi del carabiniere ha mormorato: “Piove sempre in tutte le cerimonie che lo ricordano, secondo me è lui.”. Ma la commozione, oggi, è stata condivisa da tutti i presenti a partire dalle moltissime autorità locali e militari fino alle varie classi che hanno preso parte all’evento e ai molti genitori e cittadini che sono accorsi per testimoniare il proprio ricordo e ringraziamento alla figura del maresciallo Taibi. Il temporale previsto dal meteo e puntualmente arrivato appena iniziata la cerimonia, ha semplicemente causato un po’ di trambusto per far entrare tutti nell’atrio della scuola, ma non ha sprecato  un grammo della tensione emotiva del rito commemorativo avvenuto alla presenza dei genitori del fratello e dei figli del maresciallo Taibi e della moglie Maria Vittoria che non ha retto alla commozione ed ha assistito solo ai saluti iniziali della cerimonia. Presenti il tenente colonnello Valerio Liberatori, capo del distretto provinciale dell’Arma di Massa Carrara, una nutrita rappresentanza di carabinieri che furono colleghi di Taibi e la fanfara dei carabinieri Marescialli e Brigadieri di Firenze. Presente anche il generale dei carabinieri della Legione Toscana Emanuele Saltalamacchia e il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri, il sindaco Angelo Zubbani, il procuratore della Repubblica Aldo Giubilaro, il prefetto Enrico Ricci e diversi assessori dei comuni  e della provincia di Massa e Carrara.  Hanno partecipato gli alunni della scuola materna e primaria di Fossone accompagnati dalle maestre e dalla preside dell’Istituto Comprensivo Avenza Gino Menconi, Marta Castagna e le due classi delle superiori  frequentate dai figli del maresciallo Taibi: istituto Montessori Repetti e Liceo scientifico Fermi.   Il comandante Liberatori ha ringraziato il sindaco di Carrara per aver promosso l’iniziativa: “ E’ molto importante che sia stata scelta una scuola come luogo da dedicare alla memoria del maresciallo Taibi perché la scuola è un luogo dedicato alla vita e che perpetuerà il ricordo di un papà che la vita l’ha persa per l’amore per il suo lavoro, per la divisa che indossava e per garantire la sicurezza della comunità.”. Sentito anche il ricordo di Taibi fatto da Cosimo Ferri: “Era un uomo attento, scrupoloso, puntuale, distaccato nella maniera in cui gli imponeva di esserlo il suo ruolo: non sposava mai le tesi ma era sempre disponibile al confronto con gli altri. Sarà per tutti i bambini che frequenteranno questa scuola un esempio dell’importanza di fare sempre ciò che si crede senza paura.”. Anche il sindaco Zubbani ha espresso parole molto commoventi sul maresciallo Taibi: “Sono molto orgoglioso di rappresentare la riconoscenza di tutta la città di Carrara ad un servitore della stato e di aver contribuito a fare in modo che il ricordo del maresciallo Taibi resti duraturo e indelebile. Abbiamo scelto una scuola non a caso, perché è il luogo in cui cominciano a formarsi le coscienze civiche dei nuovi cittadini ed anche perché Taibi amava incontrare i giovani nelle scuole per parlare del suo lavoro. E’ doveroso ricordare un uomo che è stato integro, capace e amato da tutti e testimoniare vicinanza alla sua famiglia straziata.  Ma il maresciallo Taibi è anche un esempio che diventa un monito per tutti e cioè di ricordare sempre la gratitudine che tutti dobbiamo alle forze dell’ordine, ai carabinieri che si prendono cura del nostro paese e non di farlo solo nei casi in cui pagano con la vita il loro impegno per la nostra sicurezza. Grazie all’Arma dei Carabinieri, grazie al maresciallo Taibi: Carrara non ti dimenticherà.”. Anche il generale Saltalamacchia ha voluto dare il suo ricordo personale di Taibi: “Non ho mai sentito parlare bene di una persona come del maresciallo Taibi e posso affermare con certezza che tutto ciò che è stato fatto per ricordarlo è stato più che meritato. Taibi è stato un eroe del quotidiano che ha fatto il suo dovere senza far nulla di eccezionale e per questo è diventato l’eroe di questa comunità. Voglio anche rendere onore alla compostezza mostrata sempre da tutti i suoi famigliari che è veramente rara anche per me che, purtroppo, ho dovuto vedere tanti colleghi caduti.”. Al termine di tutti gli interventi i bambini della materna e della primaria di Fossone hanno cantato l’inno di Mamaeli accompagnati dalla Fanfara dei Carabinieri. In rappresentanza del vescovo, il parroco di Fossone ha benedetto la targa affissa all’interno della scuola e donato alla preside Castagna una raffigurazione della Virgo Fedelis, protettrice dei carabinieri. a sua volta, la preside ha donato alla famiglia del maresciallo Taibi, l’album di disegni dedicati alla figura del maresciallo realizzato dai bambini della scuola: “ Abbiamo chiesto ad ogni bambino di fare un disegno che rappresentasse il maresciallo Taibi e quasi tutti hanno disegnato un uomo molto grande, in divisa che tiene per mano un bambino.” ha detto la preside con le lacrime agli occhi per la commozione. La targa è stata scoperta con in sottofondo  “Il silenzio” suonato dalla Fanfara dei Carabinieri e mentre il tenente colonnello Liberatori leggeva nella motivazione, il ricordo della figura e della tragica fine del Maresciallo Taibi. Al termine della cerimonia, quando tutti hanno cominciato a defluire dall’atrio congestionato della scuola, il cielo ha smesso di piovere. 


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