Anno 1°

mercoledì, 20 settembre 2017 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Politica

Ospedali e influenza, Mugnai (FI): "Torna puntuale la non emergenza più che prevedibile"

mercoledì, 11 gennaio 2017, 15:56

Ed eccola è lei! «Torna puntuale come ogni la (non) emergenza più che prevedibile e prevista dell'ondata influenzale, e puntualmente trova gli ospedali della rete regionale toscana impreparati ad accoglierla. Quest'anno, a occhio e croce, peggio del solito. La colpa? Una riforma della sanità regionale che non ha adeguato i servizi ai bisogni». Attacca con virulenza, il vicepresidente della commissione sanità del consiglio regionale Stefano Mugnai (capogruppo Forza Italia) che non trova riparo dalle segnalazioni che gli giungono a mezzo stampa e direttamente sulla situazione che fiacca i pronto soccorso e gli ospedali toscani a causa del picco di influenza.

Effettivamente, città che vai e malestro che trovi. Non solo laddove gli ospedali sono quelli più vetusti come ad Arezzo – dove arrivano le prime pezze sottoforma di letti e infermieri in più in una sorta di temporary sanitario – o nel Valdarno aretino dove il Santa Maria alla Gruccia tenta di drenare le esigenze di ricovero di anziani colpiti da polmoniti in complicanze dell'influenza. No no. Le performance più contestate arrivano dai nuovi ospedali. Così, dopo otto ore di attesa in codice giallo, a Lucca ci si spazientisce: «Stando alle segnalazioni dei pazienti – osserva Mugnai – al pronto soccorso mancano perfino le barelle». Idem a Massa Carrara, dove al pronto soccorso del NOA si langue in un'attesa di cui si stenta a vedere la fine. A Prato non va meglio: «Il pronto soccorso è in tilt e i reparti non riescono ad assorbire i ricoveri per mancanza di letti. Prima del referendum – incalza l'esponente di Forza Italia – la giunta ha promesso ampliamenti e costruzione di una nuova ala. Macché: passato il 4 dicembre, quell'ala se n'è volata via e non ce n'è traccia nel bilancio di previsione della Regione». E se l'acqua di letti e barelle è poca a Prato, la papera in realtà non galleggia nemmeno a Pistoia, dove è risultato impossibile persino il ricovero di una paziente oncologica che aveva accusato un malore: «Qui come altrove il reparto di chirurgia dell'ospedale dovrà cedere 50 posti letto a vantaggio della medicina generale, per i ricoveri ordinari. Con conseguente blocco dell'attività chirurgica programmata. Come se poi le liste d'attesa chirurgiche fossero robetta da poco...»

Sì che poi Asl e Regione vendono l'operazione come un potenziamento: «In realtà in quasi tutti gli ospedali della Asl Toscana Centro ogni presidio toglierà dei letti alle chirurgie – spiega Mugnai – per assegnarli temporaneamente alle medicine generali, bloccando l'attività operatoria. Alla faccia del potenziamento, così son buoni tutti».


Questo articolo è stato letto volte.


Franco Mare


prenota


Banca dinamica Carismi


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


Altri articoli in Politica


lagazzetta spazio pubblicità


mercoledì, 20 settembre 2017, 09:52

Area 2018: "Partaccia, ecco le nostre proposte"

Area 2018 interviene sulla Partaccia tracciando un po' gli aspetti tecnici dell'area e fornendo alcuni spunti interessanti sotto il profilo turistico ed economico all'amministrazione comunale


martedì, 19 settembre 2017, 17:05

Cade il consiglio di amministrazione di Amia: Marella Marchi ha consegnato le sue dimissioni all’assessore Martinelli

Il consiglio di amministrazione dell’azienda è quindi decaduto e la nuova amministrazione dovrà provvedere a riordinare i vertici che con ogni probabilità andranno verso la nomina di un amministratore unico con la soppressione definitiva del consiglio di amministrazione


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


martedì, 19 settembre 2017, 16:39

Antenna a Santa Lucia, sospesa la costruzione del traliccio, Bruschi: “Tutela paesaggistica per quell’area”

L’amministrazione comunale ha emesso un’ordinanza perché alla data del primo agosto, termine ultimo, i lavori non erano ancora iniziati. Per la società costruttrice anche una sanzione


lunedì, 18 settembre 2017, 19:22

Benedetti: “Gaia, bollette illegittime perché basate su consumi presunti”

Se la bolletta di Gaia riporta il consumo presunto di acqua  è da ritenersi illegale . Lo dice il consigliere dell’opposizione del comune di Massa Stefano Benedetti che ha iniziato una battaglia contro l’accanimento con cui l’azienda che eroga l’acqua nella provincia di massa Carrara, sta esigendo il pagamento delle...


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


lunedì, 18 settembre 2017, 19:07

Musetti (Lista Trump): “Né la Carta di Avviso pubblico né la Carta di Pisa sono state ancora firmate dalla nuova giunta”:

Cominciano le prime valutazioni sui cento giorni di amministrazione grillina da parte degli avversari in campagna elettorale. A parlare è Gianni Musetti, leader della Lista Trump che sottolinea un aspetto in particolare relativo ai  primi tre mesi del governo di De Pasquale: la giunta non ha ancora firmato né la...


lunedì, 18 settembre 2017, 18:37

“Fallimentari, contraddittori e immobili”: l’ex assessore Bernardi giudica i membri della nuova giunta

Spara a zero, Massimiliano Bernardi, ex assessore all’urbanistica dell’amministrazione Zubbani, nel suo bilancio dei primi cento giorni di governo grillino. Ecco il testo integrale della sua lettera pubblica


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara