Anno 1°

martedì, 12 dicembre 2017 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Politica

Tra “non ricordo” e “non rispondo” il solito consiglio comunale con invasione degli ultras della Resistenza

giovedì, 12 ottobre 2017, 10:37

di vinicia tesconi

Sospeso per venti minuti, con uscita quasi in massa di consiglieri e assessori che stavolta non si sono alzati in piedi ad ascoltare l’ennesima replica di O bella ciao fatta da un gruppetto di dimostranti che ancora non hanno digerito la storia della bandiera fascista sulle Apuane, il consiglio comunale di ieri sera è ripreso con la sequela di interpellanze dell’opposizione e delle risposte più o meno vaghe della giunta, esattamente come  si era avviato nella prima mezz’ora precedente all’interruzione.

Poco di nuovo, in generale, da entrambe le parti: da un lato un’opposizione non incisiva che resta sempre al limite tra l’ironia e un evidente timore degli attacchi costanti del pubblico, abitualmente composto dalla claque grillina; dall’altra una giunta che alimenta quell’ironia con un’incidenza di risposte imbarazzanti tipo il  vuoto di memoria dell’assessore al marmo Alessandro Trivelli che, su richiesta del consigliere Bottici, non ha saputo indicare dove siano stati rinvenuti i due grossi giacimenti di terre non smaltite alle cave, segnalate alla stampa come  primo segno dell’efficace politica penta stellata solo pochi giorni fa o come l’atteggiamento piccato e capriccioso con il quale il sindaco ha rifiutato di rispondere ad un’interpellanza del consigliere Gianenrico Spediacci sulla trasformazione di Marmotec ritenendosi offeso personalmente dall’accenno a un letargo delle istituzioni.

L’effetto, purtroppo continua ad essere lo stesso: un controcanto continuo e non particolarmente intonato, di “ Non state facendo nulla” a cui la risposta è “ Dobbiamo affrontare il disastro che avete lasciato voi”.

Le tematiche affrontate, o meglio sfiorate: i lavori alla piscina – che nella migliore delle ipotesi finiranno a metà novembre; le terre da portar via dalle cave – che però sono già sottoposte a un provvedimento ancora in corso preso dalla precedente amministrazione-;la baggianata dei compensi stratosferici attribuiti al precedente consiglio di amministrazione della casa di riposo Regina Elena, smentiti anche dalla giunta che ha appena rinnovato l’organo ( e  guardacaso tra i curricula arrivati per quegli incarichi ha scelto proprio un ex candidato dei 5 stelle e la figlia di un altro ex candidato, più o meno i primi fra i non eletti come numero di voti- esattamente come hanno fatto sempre tutti gli altri partiti che li hanno preceduti), la questione di Marmotec nella sua nuova  veste e la mancata discussione del consiglio al riguardo, sono passate ancora in secondo piano rispetto al gioco di ripicche, risatine e sarcasmo che sembra l’oggetto di massima attenzione per entrambe le parti.

Il vicesindaco Martinelli che risponde “ Non l’ho mica ammazzato io Cristo” per risolvere la questione del perché la decisione di cambiare la fiera Imm non sia stata presa in seguito a confronti con la commissione marmo; le ripetute ammissioni di sviste prese dalla giunta riguardo al regolamento del consiglio comunale e riguardo alla scelta dei consiglieri da mandare in rappresentanza del comune in eventi fuori sede; le bacchettate  di Vannucci  e di Barattini sulla delibera che autorizza una spesa di ventimila euro ma  mantiene segreto lo scopo e la motivazione,  riassumono l’andamento della seduta che più di ogni altra indicazione  continua a dare la sensazione di un loop dal quale nessuno ha voglia  di uscire.

 

 

 


Questo articolo è stato letto volte.


Franco Mare


prenota


Banca dinamica Carismi


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


Altri articoli in Politica


lagazzetta spazio pubblicità


lunedì, 11 dicembre 2017, 17:50

Arriva il commissario Nicola Danti per organizzare il congresso del Pd: il saluto di metà commissione

Prosegue nel solco della spaccatura la storia del Partito democratico provinciale che non è riuscito a mettere d’accordo i membri della commissione deputata ad organizzare il nuovo congresso del partito e che quindi, è stato costretto a veder affidata ogni decisione ad un commissario esterno


lunedì, 11 dicembre 2017, 12:36

Carrara Possibile: "La sicurezza in cava parte anche... dall'allerta rossa"

Carrara Possibile interviene per chiedere, a seguito dell'allerta meteo, la chiusura delle cave con conseguente divieto di transito da parte dei camion, da e per le stesse, e chiama in causa le autorità competenti


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


lunedì, 11 dicembre 2017, 12:31

Claudio Sartorio spiega il motivo della sua candidatura a segretario del Pd

Lettera aperta a tutti i simpatizzanti del Partito Democratico scritta dal candidato alla segreteria della sezione carrarese Claudio Sartorio. Nell'articolo è riportato il testo integrale della lettera


lunedì, 11 dicembre 2017, 12:25

L’ex Colonia Motta di nuovo abitata da extracomunitari e spacciatori

Gli interventi di polizia e carabinieri sono gocce nel mare dell’indifferenza alle leggi e dei soprusi: l’effetto “pulizia” del blitz della polizia alla ex Colonia Motta di Marina di Massa è durato giusto il tempo dell’azione.


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


sabato, 9 dicembre 2017, 09:35

L’elogio del dissenso di Gianni Marchi di Usi Lel

Da Usi Lel arriva il sostegno alla lotta del sindacalismo alternativo. Ecco il testo integrale del comunicato di Gianni Marchi, di Usi Lel, in cui si giudica importante il volantino dei lavoratori Nca critico sui risultati della lotta al cantiere


venerdì, 8 dicembre 2017, 18:26

Fumo scuro e odore acre: nuove proteste per il forno crematorio del Mirteto

Le segnalazioni sono praticamente quotidiane ed avvengono anche nei giorni festivi quando il forno crematorio del cimitero del Mirteto è chiuso. Portavoce della battaglia dei residenti delle zone vicine al cimitero di Massa, è il consigliere Stefano Benedetti


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara