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Ce n'è anche per Cecco a cena


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Va, se ci riesci, dove ti porta il cuore

giovedì, 13 giugno 2019, 10:35

di aldo grandi

Era la fine degli anni Novanta. Oreste del Buono, un mito dell'editoria e non solo, propose a questo scribacchino di provincia con aspirazioni nazionali, di pubblicare con Baldini&Castoldi la biografia di Ruggero Zangrandi. Chi scrive, allora, si recò a Milano dove ebbe anche modo di conoscere personalmente Alessandro Dalai, l'editore, colui che nell'ambiente veniva chiamato lo squalo, ma che aveva indubbiamente messo a segno alcuni dei colpi più clamorosi e interessanti, culturalmente parlando, degli ultimi anni. Era lui che amava spiegare come anche i libri apparentemente privi di spessore culturale, meritavano di essere pubblicati per ragioni puramente di carattere economico, poiché era con quegli incassi che si potevano, poi, pubblicare anche i libri veri e propri, quelli di saggistica biografie comprese. Fu in quella occasione che il sottoscritto rimase sconvolto apprendendo quanti milioni di copie aveva venduto una sua 'collega' ben più famosa alla Baldini&Castoldi, Susanna Tamaro, con il best-seller Va dove ti porta il cuore. Così si fece dare il libro e, durante il viaggio di ritorno in treno, iniziò a leggerlo per capire come fosse possibile che un libro avesse avuto così tanto successo. Alla fine la ragione di questo incredibile riscontro planetario apparve in tutta la sua chiarezza: la gente aveva letto il libro perché rimaneva affascinata e anche qualcosa di più dalla scelta della protagonista di seguire il proprio sentimento contro ogni evidenza e convenzione sociale. A pensarci bene, però, la stragrande maggioranza delle persone, nel corso della propria vita, non sempre anzi, di rado, va dove le porterebbe il cuore...   


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Se vogliamo andare avanti, bisogna tornare indietro

martedì, 4 giugno 2019, 22:12

di aldo grandi

Diciamoci la verità guardandoci nelle palle sì, ma quelle degli occhi che di questi tempi è sempre meglio precisare per evitare fraintendimenti. Oggi, anno di (dis)grazia 2019 del Nuovo Millennio, se ti piacciono solo le donne, se non ti fai di qualcosa, se desideri una famiglia con dei figli, se ritieni che a scuola gli insegnanti debbano insegnare l'educazione civica e non quella transgender, se non sei musulmano e credi ancora in un solo dio, quello in cui sono cresciuti i tuoi avi, se consideri giusto che ogni paese del globo conservi e mantenga la propria identità contro le migrazioni devastanti e dirompenti, se tieni alle tue tradizioni, alla tua nazione, alla sua storia bella o brutta che sia, se, in sostanza, oltre a sentirti ti dici, anche, italiano, ebbene, sei un fascista. Anzi sei anche un razzista, un omofobo, un biofobo, un transofobo, in sostanza sei un grandissimo cacacazzi. Ormai è chiaro a tutti, soprattutto, visti i risultati delle elezioni, a quella classe borghese tanto osteggiata, vituperata, bersagliata, dileggiata che, se si fosse ancora ai tempi dei nipotini di Stalin e di Lenin, farebbe, come si è soliti dire, la fine del sorcio. Da chiedersi, poi, per quale motivo questi post comunisti radical chic-choc, divenuti medio borghesi grazie ai soldi fatti con la politica e donati obtorto collo dai contribuenti, ce l'abbiano tanto con una categoria sociale alla quale anche loro, volenti o nolenti, appartengono...


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Industriali ed imprenditori désengages

giovedì, 23 maggio 2019, 11:16

di aldo grandi

Una volta, alle origini del capitalismo italiano, notoriamente cresciuto non solo per meriti propri, ma anche grazie all'apporto di capitali stranieri, c'erano famiglie che, come nel resto del mondo occidentale, vivevano la propria condizione sociale non tanto come un diritto o un privilegio, ma come una sorta di compito assegnato dalla dea fortuna o da qualcun altro più in alto e, comunque, ne deducevano il dovere, quando non anche l'obbligo, di fare qualcosa per gli altri. Questi ultimi erano i più bisognosi ed è indubbio che questa concezione filantropica faceva a cazzotti con le interpretazioni del marxismo, fosse esso quello scientifico o quello utopistico. Fatto sta che le grandi famiglie della borghesia milanese e piemontese, erano soliti allevare i figli al fine di cooptarli nelle proprie imprese e, per quelli meno adatti, ossia più tendenti al dolce far niente, era quasi certa la destinazione romana dove dedicarsi alla politica considerata, giustamente, all'epoca, una materia per cerebrolesi o, comunque, per gente che non aveva granché da fare. Chi scrive, ad esempio, ha pubblicato, nell'anno 2000, la biografia di Giangiacomo Feltrinelli, la cui dinastia è stata, realmente, alle origini del capitalismo italiano e il cui padre, Carlo, fu uno dei personaggi più importanti e rappresentativi del sistema economico-finanziario dei primi anni Venti del Novecento...


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Barra dritta e avanti tutta

sabato, 18 maggio 2019, 20:14

di aldo grandi

Chi, come il sottoscritto, fa questo lavoro di merda da trent'anni, ha, ormai, compreso quali sono i meccanismi in base ai quali funziona il sistema di quella che, pomposamente, viene definita libertà di informazione. Ci sono insegnanti, giornalisti, editori che si sciacquano la bocca cercando di spiegare ai ragazzi delle scuole, futuri improbabili lettori (buon per loro) quali sono i principi che dovrebbero ispirare il nobile mestiere di chi scrive. In realtà non è così, la sostanza è ben diversa e peggiore della forma che si tenta di spacciare per verità. Basterebbe guardare i quotidiani del gruppo De Benedetti per rendersi conto che, come ai tempi di Berlusconi, anche per Salvini si addita il nemico e si contesta sempre e comunque soltanto perché la pensa diversamente dagli intellettuali della sinistra svenduta ai poteri forti e alle masse che di operaio, oggi, non hanno più nemmeno quella coscienza di classe invocata fino a qualche decennio fa. Oggi, la sinistra sta, è assurdo, ma è così, con i poteri forti, con gli organismi sovranazionali, con tutte quelle forze che possono distruggere, da un lato, ogni residuo di identità nazionale e, dall'altro, far emergere l'Uomo Nuovo, una sorta di meticcio senza identità né antropologica, né storica, né sessuale che dovrebbe sostituirsi all'attuale Occidente in inevitabile e costante declino. Sta, cioè, con tutti fuorché con gli italiani. Perfino l'Islam, perfino il papa sono convinti, come la sinistra laica e ideologizzata, che tutto sia meglio piuttosto che un sano ritorno a quell'orgoglio nazionale che è l'opposto di ogni mondialismo e non si identifica, per nulla, con il fascismo o il nazionalsocialismo di nefasta memoria...


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domenica, 16 giugno 2019, 10:09

Frugoli (Lega) risponde alle accuse del Pd di immobilismo nello sport rivolte all'amministrazione comunale

Dopo le critiche del segretario comunale PD, Luca Perinelli e dell'On. Martina Nardi, Frugoli attacca: "In primis, riguardo la Massese, Perinelli dovrebbe sapere che l'amministrazione, oltre a rendersi disponibile e vicina a qualsiasi cordata, non può certo obbligare nessuno e soprattutto non può e non deve scendere a strani compromessi.


sabato, 15 giugno 2019, 11:56

Mazzoni: "Simona Bonafè e il Partito Democratico della Toscana devono prendere posizione"

"Quello che sta accadendo in questi giorni ai vertici dello Stato è tristissimo. Sono gravi i modi, i toni, le parole. Ma ciò che è più triste è pensare che qualcuno, per darsi un tono, per darsi un perché, debba illudere consiglieri del CSM addormentati di poter vantare rapporti con il...


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sabato, 15 giugno 2019, 11:27

Via Francigena, soddisfazione di Ciuoffo per Toscana che consolida presenza nell'AEVF

"Grande soddisfazione per una Toscana che vede riconosciuto l'impegno che Regione e Comuni hanno dedicato allo sviluppo ed all'affermazione della via Francigena". Così l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo, commentando il rinnovo delle cariche sociali dell'AEVF avvenuto ieri a Besancon, in Francia, dove si è tenuta l'assemblea generale dell'Associazione.


venerdì, 14 giugno 2019, 16:55

Ostello di Treschietto, Outdoor e Natura nel Parco Nazionale

Sta per iniziare un'estate impegnativa all'Ostello "La Stele" di Treschietto: per la stagione turistica 2019 è ormai confermato l'arrivo di quasi trecento ragazzi dal Belgio, che trascorreranno le vacanze in Lungiana.I ragazzi saranno accompagnati dall'organizzazione giovanile "Kazou", che da anni frequenta la Lunigiana e collabora con le guide della cooperativa...


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venerdì, 14 giugno 2019, 14:42

Sabato a Villa Cuturi la presentazione del libro di Patrizia Fiaschi

Sabato 15 giugno, alle ore 21:30, nell'elegante scenario di Villa Cuturi, si terrà la presentazione del libro della scrittrice Patrizia Fiaschi "Racconti di sale e di nebbia Dodici racconti al femminile" edito dal gruppo Castelvecchi. L'evento, inserito nel programma culturale estivo del Comune di Massa, sarà condotto dall'avvocato Alessandra Cenci...


venerdì, 14 giugno 2019, 14:41

Colonnata, per l'estate bus navetta e ztl. Si parte domani

Per agevolare i flussi turistici per Colonnata e contestualmente ridurre i disagi innescati dall'incremento delle auto nella stagione estiva, l'amministrazione carrarese ha predisposto in collaborazione con Ctt un servizio di bus navetta contestualmente all'istituzione di una zona a traffico limitato, con accesso garantito ai residenti e ai titolari di attività...


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venerdì, 14 giugno 2019, 08:55

Carrara: festività del Santo Patrono e Corpus Domini

Le parrocchie del centro città ricordano il programma delle celebrazioni in occasione della ricorrenza del Santo Patrono San Ceccardo e la festività del Corpus Domini. Sabato 15 giugno ore 21 con partenza dalla Chiesina Antica "Ad Acquas" Processione fino alla chiesa parrocchiale di San Ceccardo e preghiera solenne dei Vespri...


venerdì, 14 giugno 2019, 00:41

Donazione di plasma: come e dove farla

In occasione della giornata mondiale della donazione del sangue, abbiamo potuto ammirare la scritta "Dona il plasma" 3 Avis" grazie alla Terrazza Luminosa in Piazza Garibaldi a Massa in collaborazione con Avis Zonale Massa-Carrara.


venerdì, 14 giugno 2019, 00:40

Dei diversi “fascismi” della provincia apuana si parlerà a Massa alla libreria Libri in Armonia

Dei diversi “fascismi” della provincia apuana si parlerà a Massa, alla libreria Libri in Armonia, via Pacinotti 16, nell’incontro di sabato 15 giugno (17.30), in occasione della presentazione del libro di Stefano BaruzzoFascismi di provincia. Pontremoli e l’Alta Lunigiana (1919-1925). Con l’autore dialogherà il prof. Giuseppe Benelli.


venerdì, 14 giugno 2019, 00:39

L'associazione Acca Carrara presenta il progetto di riqualificazione dell'ex asilo di Codena

Venerdì 14 giugno alle ore 17.00, presso la sala consiliare del comune di Carrara l'associazione A.C.C.A. presenterà il progetto di riqualificazione dell'ex-asilo di Codena.