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Coronavirus, ora stanno esagerando: vogliono distruggerci e ridurci allo stremo

lunedì, 13 aprile 2020, 01:59

di aldo grandi

Sono dei bastardi. E non ci vergogniamo certo di dirlo. Dei traditori. Dei criminali. Aggiungete pure voi quello che vi pare, ma la sostanza non cambia. Sta crescendo il numero delle persone che si tolgono la vita per la disperazione, che cadono in depressione, che si imbottiscono di psicofarmaci per vincere l'ansia e la paura. E per rimediare a questa statistica di cui nessuno parla perché non ci sono camion a trasportare le bare di chi non ce la fa più e si toglie la vita in solitudine, ingaggiano psicologi e psicoterapeuti con l'incarico di addolcire la pillola, insegnare la sopportazione e reprimere ogni istinto di ribellione. Attenzione: scienziati e politici inetti limitano le libertà personali fino all'assurdo, poi, quando la gente esce di casa perché è ai limiti della follia, cosa fanno? Li massacrano con multe da capogiro convincendoli di essere una sorta di untori per colpa dei quali il Coronavirus non arretra, anzi, aumenta i contagi. Sono centinaia di migliaia questi italiani che pagano le tasse e le imposte, lavorano e producono, che sono, sicuramente, più indisciplinati degli altri, ma non per questo migliori o peggiori. Noi non abbiamo mai sopportato il potere poiché qualunque potere è marcio per definizione e tende a mantenere ed accrescere i propri privilegi ai danni di una moltitudine impotente. Mai, però, avremmo pensato che proprio in Italia, dove esiste una Costituzione uscita dalla Resistenza e fondata sui principi fondamentali che tutelano le libertà del cittadino dopo venti anni di fascismo, la dittatura avrebbe fatto nuovamente capolino sotto forma di un Governo composto da dei dementi senza arte né parte e da un Pd che è divenuto, negli anni, il braccio armato del capitale finanziario e speculativo.

Stanno tenendo le persone chiuse in casa con la scusa di un virus che, in realtà, uccide part-time ossia solo se hai 80 anni di media e se ti porti appresso due o tre patologie gravi. Per tutti gli altri si tratta di una polmonite maledetta e, certamente, pericolosa, ma come tante altre malattie che uccidono senza che, per questo, si imponga la legge... marziale. Al di là dei danni materiali che questa razza di incompetenti, mantenuti e falliti sta producendo, ci sono gli effetti collaterali delle decisioni di procrastinare il lockdown oltre ogni umana comprensione. 

Ieri mattina siamo entrati nel locale dove è situato il bancomat della nostra banca, Crédit Agricole a S. Anna. Era sabato, quindi gli uffici, già chiusi o quasi a cose normali, erano assolutamente out. Eravamo senza mascherina, ma soli e senza nessuno al seguito, per di più all'aperto. Abbiamo effettuato l'operazione, quindi, ci siamo girati per uscire, ma, improvvisamente, abbiamo visto all'ingresso la porta che si apriva nonostante ci fosse scritto che si poteva entrare uno alla volta.

Di fronte a noi è comparsa una donna con tanto di mascherina, che agitava le braccia in alto a destra e a sinistra e, appena la porta si richiudeva, la riapriva e continuava ad agitare le braccia. Sorpresi, ci siamo fermati e l'abbiamo osservata: lei ci ha guardato e, capendo il nostro stupore, ci ha detto: "Scusi ma lei è senza mascherina e io devo arieggiare il locale perché c'è il pericolo di essere contagiati".

Non abbiamo commentato, l'abbiamo lasciata al suo lavoro e ce ne siamo andati. Ecco, questo è lo stato in cui questa classe politica di mentecatti che dovrebbero essere spediti in trincea come sul Carso e mandati all'assalto di fronte alle mitragliatrici austriache così ne rimarrebbero in piedi nemmeno uno, ci ha ridotti con le sue trasmissioni h24 su virus, cadaveri, bare e chi più ne ha più ne metta.

Ringraziamo Dumbo Rossi e i volontari della protezione civile di Lucca che ci hanno consegnato le mascherine al nostro domicilio. Saranno obbligatorie, pare, da martedì mattina per uscire di casa. Peccato che nel foglio illustrativo che si trova nella stessa busta, ci sia scritto che esse vanno indossate quando è impossibile mantenere la distanza di sicurezza. Imbecilli. Si sputtanano da soli.

Sono passate quattro settimane e anche di più da quando questo Stivale, dopo aver fatto scappare i topi da una nave in procinto di affondare, ha chiuso a chiave, si fa per dire, l'Italia. Dicendoci che sarebbe stata questione di 15 giorni prima di vedere dei risultati. Ebbene, ci pare che, a parte la giornata di oggi che ha visto un robusto calo di decessi, per quel che riguarda il resto, non ci sia proprio da esultare. Hanno prorogato gli arresti domiciliari fino al 3 maggio. Ci domandiamo che cosa accadrà qualora i contagi non dovessero scomparire del tutto. E' questa la dimostrazione che siamo in mano di dilettanti allo sbaraglio che non sanno nemmeno fare i politici a 12 mila euro al mese e si fanno consigliare e guidare dagli esperti. Avete sentito il demente l'altra sera in diretta Tv? Ha usato la parola esperti così tante volte che viene da chiedersi se abbia una testa propria per ragionare.

Qualcuno potrebbe dirci che siamo incoscienti e non ci rendiamo conto che il Coronavirus ha ucciso 20 mila persone in Italia. Rispondiamo che non si comprende per quale ragione dovremmo fare in modo che, nei prossimi mesi, ne muoiano altrettanti, molto più giovani anche se non soltanto, per la disperazione di essere piombati nel più brutto degli incubi, quello della miseria.

Signori, i nostri vecchi, sì, proprio quelli che sono morti a palate e dei quali, brutti pezzi di merda, vi ricordate solamente adesso che muoiono come mosche nelle residenze sanitarie tutt'altro che assistite, erano soliti dire che la miseria è la peggiore delle bestie, molto, ma molto peggio della stessa morte.

Dov'eravate razza di mandarini da strapazzo, megadirigenti iperpagati, amministratori e dirigenti tutti uguali gli uni agli altri, marionette del sistema che foraggia tutti allo stesso modo non secondo i meriti, ma secondo la capacità di dire sempre di sì, quando questi vecchi ricevevano 412 euro al mese buoni nemmeno per pagare le bollette di una casa che non potevano avere? E dove vi eravate nascosti, vermi schifosi capaci solo di strisciare quando massacravate la sanità tagliando posti letto e interi ospedali?

E ora ci venite a parlare di solidarietà, di unità, di sacrifici. Proprio voi, che con il culo sulla poltrona avete più privilegi che contagiati dal Covid-19. Già, ora avete paura, barricate la gente in casa perché avete il terrore che, alla fine del gioco, i numeri vi diano torto. E, allora, chi lo tiene poi il popolo cui avete promesso la vittoria sulla malattia a patto che nessuno osi mettere il piede fuori di casa? Per questo avete cancellato il ponte del 25 aprile e quello del 1 maggio, perché siete una massa di ipocriti.

Ovviamente, per reprimere le libertà degli uomini di buona e cattiva volontà, vi siete serviti, lo avete sempre fatto, dei vostri fedeli servitori, quelli che avete mandato al massacro durante gli anni piombo e che avete cominciato a foraggiare aumentandogli lo stipendio solo quando vi siete resi conto che i terroristi avevano iniziato a mirare alto, al cuore dello stato, ossia alla vostra casta di incapaci e che, quindi, c'era bisogno di qualcuno che vi proteggesse.

E ora, a multare chi porta a spasso il cane o fa la corsetta sulla spiaggia chi mandate? Sempre loro, in divisa e pistola al fianco, pronti a catturare chiunque cerchi di fuggire, nemmeno foste alle prese con camorristi o mafiosi dai quali, ovviamente, vi tenete ben lontani sapendo che se si incazzano giù al sud, in quattro regioni, ci mettono 24 ore al massimo 48 per sistemare la faccenda e proclamare la secessione.

Dispiace che siano sempre le forze del (dis)ordine a dover porre rimedio alle cazzate che compie la nostra classe... digerente.

Con decreti ministeriali privi del valore di legge tantomeno di legge costituzionale, hanno violato le libertà fondamentali garantite dalla costituzione. E non è tutto. Poiché hanno paura delle conseguenze, vogliono votare anche una clausola che li garantisca da qualunque ritorsione giudiziaria. L'Italia, inutile far finta e, soprattutto, elemosinare da pezzenti quali siamo e quali ci considerano, è allo sfascio e non si riprenderà. Il turismo, la sua ancora di salvezza, è stato spazzato via da questi disgraziati che si permettono ancora di venirci a parlare in Tv come fossero dei profeti. 

Ci hanno impedito, oltre che a muoverci, anche di lavorare, ossia di poter portare a casa il cibo per le nostre famiglie, nemmeno durante il fascismo e la repubblica di Salò si era arrivati a tanto. E hanno il coraggio di accusare Mussolini di essere stato un dittatore! Loro cosa sono? Peggio, molto peggio perché siamo in democrazia. Se ci volevano chiudere in prigione, dovevano garantirci i soldi sul conto corrente per vivere. Invece no, ci hanno chiuso, impedito di lavorare e pretendono anche che si obbedisca in silenzio.

La rabbia che proviamo non è tanta, è di più. Il 4 maggio saranno due mesi senza aver potuto lavorare per milioni di italiani che si troveranno più poveri che mai, costretti a rivolgersi alle banche, i soliti strozzini di stato o legalizzati, o ai cravattari e alle finanziarie che si divertiranno a far piangere le persone.

Ponetevi una domanda sola: esiste un limite oltre il quale la vita di un essere umano ha un prezzo che in molti e sono sempre di più, non è più disposto a pagare? E se la risposta è sì, non pensate che, con quello che ci attende nei prossimi mesi e anni, questo prezzo sia stato abbondantemente superato?

 

 


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