Anno VIII

mercoledì, 28 luglio 2021 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Confcommercio

“Aperti per non chiudere più”: Fipeconfcommercio e Fiepet Confesercenti si mobilitano per la riapertura totale e definitiva dei ristoranti e bar

giovedì, 29 aprile 2021, 17:29

Dentro ai locali, rispetto di ogni regola sul distanziamento sociale e delle prescrizioni anti covid. Fuori, assembramenti incontrollati lungo le vie e le piazze delle nostre città, senza il minimo rispetto di ogni regola sanitaria. Sotto alle due immagini, una scritta e una domanda: “Dove ti senti più sicuro?”.

E’ questa l’essenza della campagna mediatica lanciata congiuntamente da Confcommercio e Confesercenti, attraverso i rispettivi sindacati dei pubblici esercizi Fipe e Fiepet, all’insegna del motto “Aperti per non chiudere più”, in concomitanza con il primo maggio, festa internazionale del lavoro.

Le due associazioni di categoria intendono così mobilitare anche l’opinione pubblica sulla necessità di una ripartenza totale e definitiva dell’attività del settore e, più in generale, sulla necessità di una diversa gestione della pandemia, che non passi più dalle chiusure dei locali.

Una campagna basata su locandine, affisse nelle vetrine di bar e ristoranti di tutta la provincia, con immagini provocatorie, ma al tempo stesso reali. Che mettono in contrapposizione e a confronto fra loro l’interno di un locale con il servizio al tavolo e gente che bivacca sui marciapiedi mangiando e bevendo.

“Basta coi distinguo tra fasce di colore o tra servizio all’esterno o all’interno dei locali – affermano Rodolfo Pasquini, presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia – Province di Lucca e Massa Carrara, e Alessio Lucarotti, presidente di Confesercenti Toscana Nord: ormai queste regole nella lotta al covid stanno sfiorando il ridicolo. Lo dimostra il fatto che nei mesi in cui i locali sono rimasti chiusi, il numero dei contagi è addirittura aumentato. È evidente ormai a tutti, tranne che al Governo a quanto pare, che non è attraverso i locali che circoli il virus. Lo abbiamos sempre detto: i nostri imprenditori sono prima di tutto persone coscienziose e con valori umani importanti, che li portano a pensare in primo luogo alla loro salute, a quella dei clienti e a quella dei loro dipendenti”.

“Si vada piuttosto a vedere - proseguono i due presidenti - cosa accade negli assembramenti spontanei delle piazze o in altri luoghi dai quali ogni giorno arrivano immagini di assembramenti indiscriminati e incontrollati, al di fuori di ogni più elementare regola sanitaria. Eppure, con le sue disposizioni, da oltre un anno lo Stato italiano ha messo di fatto fuori legge i pubblici esercizi, che pure sono gli unici a poter garantire la somministrazione in piena sicurezza, con clienti controllati e controllabili e nel pieno rispetto dei protocolli vigenti”.

“La categoria - insistono Pasquini e Lucarotti - è vittima di un accanimento senza senso, che sta esasperando gli operatori. Prendiamo distanza dalle azioni di protesta violente e contro la legge che si sono succedute in queste settimane, ma non dalle ragioni che le hanno ispirate. Per questo motivo, tenendo fede al senso di responsabilità e al principio di muoverci sempre dentro la legalità, continuano ad aumentare la nostra attività sindacale nei confronti di tutti i decisori istituzionali, a livello territoriale come nazionale, affinché si facciano carico delle nostre richieste per una riapertura totale e definitiva dei pubblici esercizi, indipendentemente dalle fasce di colore”.

“Puntando - chiudono Confcommercio e Confesercenti - anche al superamento del concetto di “coprifuoco” o, in stretto subordine, almeno al suo prolungamento alla mezzanotte. Siamo in buona compagnia nel chiederlo, visto che sia Anci che la Conferenza delle Regioni e Province autonome si sono espresse favorevolmente in questa direzione”.


Questo articolo è stato letto volte.


Franco Mare

prenota

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

Banca dinamica Carismi

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


Altri articoli in Confcommercio


venerdì, 2 luglio 2021, 14:51

Saldi estivi al via, l'appello di Lanza: "Fate acquisti nei negozi tradizionali"

Prendono il via domani (sabato) in Toscana i saldi estivi. Un'occasione, questa, che offre lo spunto per alcune considerazioni a Federico Lanza, presidente interprovinciale di Federmoda Confcommercio province di Lucca e Massa Carrara


mercoledì, 23 giugno 2021, 15:11

Carrara, primo incontro di Confcommercio con il neo-assessore Del Nero

Cavazzini e Giovannini: "Impatto positivo, ma adesso aspettiamo passi immediati e concreti su problematiche croniche e irrisolte da anni"


lagazzetta spazio pubblicità


martedì, 15 giugno 2021, 19:22

Silb-Fipe: "Si balla ovunque... tranne che in discoteca. Tranne che in discoteca, qualcuno ci dica perché"

«Oltre il danno la beffa, è proprio il caso di dirlo. Già, perché le immagini che continuano a girare in rete hanno proprio il sapore della beffa per tutti i nostri imprenditori costretti a non lavorare da ormai 17 mesi.»


venerdì, 11 giugno 2021, 13:02

Nuovo assessore al commercio a Carrara, Confcommercio: "Subito al lavoro"

Esprime soddisfazione Confcommercio, nell'apprendere la notizia della nomina di Daniele Del Nero a nuovo assessore al commercio del comune di Carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


mercoledì, 9 giugno 2021, 16:16

Confcommercio sigla importante convenzione su security

Confcommercio Imprese per l'Italia – Province di Lucca e Massa Carrara rende noto di aver siglato una importante convenzione con Fox Investigazioni e Sicurezza", agenzia leader sul territorio nel settore dei servizi di security in manifestazioni di altissimo livello


giovedì, 3 giugno 2021, 14:47

Confcommercio suona la sveglia: "De Pasquale, il tempo delle attese è finito"

Ecco le richieste che il presidente provinciale di Confcommercio Bruno Ciuffi e il direttore di Confcommercio province di Lucca e Massa Carrara Sara Giovannini rivolgono al sindaco di Carrara Francesco De Pasquale