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Cronaca

Nessuna risposta dalla Sovrintendenza sull’esistenza del vincolo paesaggistico per i pini di Marina

giovedì, 12 settembre 2019, 21:52

di vinicia tesconi

Tutto tace sul fronte dell’ operazione “taglio dei pini di Marina di Carrara” da parte delle autorità interpellate per dirimere questioni molto rilevanti quali quella della presenza di un vincolo paesaggistico sulle alberature urbane del litorale. Tutto tace, tranne le motoseghe che a breve riprenderanno a tagliare i pini di viale Colombo, perché l’operazione decisa dall’assessorato ai lavori pubblici del comune di Carrara prevedeva l’abbattimento di diciassette piante nella fase iniziale – ma le proteste e gli incontestabili errori commessi relativi alla stagione avifaunistica inappropriata per il taglio, hanno fermato gli abbattimenti a soli sette pini – per poi arrivare al totale di 63 alberature, cioè tutti i pini che costeggiano la via litoranea. Ovviamente non tacciono i molti cittadini che hanno avviato una protesta per impedire la prosecuzione del progetto dell’assessore Raggi. A ricordare che nessuna risposta ufficiale in merito al vincolo paesaggistico sui pini è ancora arrivata dalla Sovrintendenza di Belle Arti di Lucca è, oggi, il gruppo ecologista Grig, Gruppo di intervento giuridico, che ha affiancato il Comitato per la difesa dei pini di Marina, nato subito dopo i primi tagli nel giugno scorso.

Il Grig ha ricordato di aver inviato una prima istanza sul caso dei pini al comune di Carrara, ai Carabinieri Forestale e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa il 13 giugno, nella quale si faceva presente che “nel periodo primaverile ed estivo sono vietati tutti gli interventi che possano disturbare la riproduzione dell’avifauna selvatica in base all’articolo 5 della direttiva numero 2009/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica, esecutiva in Italia con la legge numero 157/1992. Gli stessi divieti sono stati ripresi anche nella legge regionale Toscana numero 30/2015 e dall’articolo 544 ter del codice penale che dice: Il disturbo o il danneggiamento o l’uccisione delle specie avifaunistiche in periodo della nidificazione può integrare eventuali estremi di reato.”. A preoccupare il Grig è l’arrivo della stagione autunnale che potrebbe far riprendere il taglio degli alberi ed anche la mancata risposta all’istanza, sempre presentata dall’associazione ecologista, in merito al vincolo paesaggistico sugli alberi di Marina.

“In seguito a ulteriori accertamenti – ha scritto il Grig - è emerso che l’intera zona, compreso il Viale, è tutelata con specifici provvedimenti di individuazione ai fini del vincolo paesaggistico (D.M. 10 gennaio 1953, integrato con D.M. 3 febbraio 1969): l’intervento di taglio dei Pini non risulta, quindi, esentato dall’obbligo di autorizzazione paesaggistica (D.P.R. n. 31/2017, Allegato A, punto A 14).

La norma, infatti, esenta dalla necessità di autorizzazione paesaggistica solo la “sostituzione o messa a dimora di alberi e arbusti, singoli o in gruppi, in aree pubbliche o private, eseguita con esemplari adulti della stessa specie o di specie autoctone o comunque storicamente naturalizzate e tipiche dei luoghi, purché tali interventi non interessino i beni di cui all’art. 136, comma 1°, lettere a, b, del Codice, ferma l’autorizzazione degli uffici competenti, ove prevista”.  

E’ stata rilasciata l’autorizzazione paesaggistica per il taglio dei Pini e la loro sostituzione?

In caso negativo, si fermino definitivamente le motoseghe e si adottino i provvedimenti di legge per la salvaguardia degli alberi. “

Per accertare l’esistenza del vincolo paesaggistico il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aveva inoltrato una nuova istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti al Ministero per i beni e attività culturali, alla Soprintendenza per archeologia, belle arti e paesaggio di Lucca, al comune di Carrara e ai Carabinieri Forestale, informando anche la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa ma, non avendo ad oggi, ricevuto alcuna risposta ha inviato in data odierna un nuovo sollecito.

 


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