prenota

massautosin
massauto

Anno 1°

giovedì, 4 giugno 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Cronaca

Si è spento Remo Bodei, filosofo, saggista e docente universitario, ideatore del Festival Con-Vivere

venerdì, 8 novembre 2019, 11:47

di vinicia tesconi

Un lutto che pesa su tutto il mondo culturale italiano e che rappresenta una grande perdita anche per la città di Carrara: è morto ieri sera, nella sua casa di Pisa, il professor Remo Bodei, notissimo intellettuale italiano che per anni, a Carrara, ha guidato il comitato scientifico del Festival Con-Vivere.

Bodei era un filosofo, docente di filosofia presso prestigiose università in tutto il mondo da l’Università di Los Angeles in California a Cambridge, New York Girona Toronto, Città del Messico e Pisa. Remo Bodei aveva 81 anni. Era nato a Cagliari ma aveva studiato prima a Roma e poi alla Normale di Pisa, dove si era laureato. Considerato uno dei massimi esperti delle filosofie dell’idealismo tedesco dell’età romantica, Bodei è stato autore di numerosi saggi tradotti in molte lingue. A lui si deve la creazione del Festival della Filosofia di Modena ed anche di Con –Vivere, principale evento culturale della città di Carrara da tredici anni. Da qualche mese aveva problemi di salute che gli avevano impedito di presenziare ad entrambi i festival di cui era presidente del comitato scientifico ma nulla aveva fatto supporre l’aggravamento che ha portato alla sua scomparsa. La notizia si è diffusa a Carrara, dove era stimato da tutta la cittadinanza e dove tre anni fa aveva ricevuto la cittadinanza onoraria dalle mani dell’allora sindaco Angelo Zubbani.

A nome di tutta l'amministrazione, il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale e l’assessore alla Cultura Federica Forti hanno espresso il loro cordoglio alla famiglia del professor Remo Bodei, mancato ieri all’età di 81 anni. Il sindaco ha definito la morte del filosofo, «una gravissima perdita per la cultura italiana e per la città di Carrara che per suo volere ospita da anni un festival di rilevanza nazionale. Grazie alla lungimiranza  del professor Bodei, Con_vivere ha saputo anticipare ed interpretare i grandi dibattiti culturali della contemporaneità. Da carrarese sono grato e orgoglioso di questo suo prezioso dono». 

Altrettanto sentite le parole di Federica Forti che ha collaborato con il professore alle ultime edizioni del Festival: «Questo grande intellettuale ha ascoltato e accolto sempre con interesse le proposte che gli facevo perché aveva capito che il piano di lavoro su cui si intavolava la discussione era il bene e la qualità del progetto Convivere. Progetto che lui ha fatto nascere e crescere con grande onestà intellettuale e appassionandosi a Carrara come a una seconda casa. Mancherà molto a tutti noi» ha concluso l’assessore alla Cultura. 

Così il presidente del consiglio comunale di Carrara Michele Palma: "Profondamente rattristato dalla notizia della scomparsa del Professore Remo Bodei, tutto il Consiglio Comunale di Carrara, nel rinnovare la propria gratitudine ad una persona così cara alla città, cittadino onorario, studioso sensibile e brillante, esprime il proprio cordoglio e porge, con commozione e affetto, le più sentite condoglianze alla famiglia".

Ci lascia un prezioso e indimenticabile maestro, il fondatore e la guida scientifica del nostro festival. Ci mancherà enormemente. Ci mancheranno il suo sapere, la sua umanità, la sua ironia, la sua grandezza come intellettuale e come persona. Ci ha trasmesso un’idea di cultura aperta al libero pensiero e accessibile a tutti, di cui con-vivere continuerà a farsi portavoce.

"Non mancherà l’occasione di ricordare il profilo intellettuale di studioso e quanto ha lasciato al festival e alla città di Carrara - afferma Enrico Isoppi Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara – Ma ora è soprattutto il momento della grande tristezza con cui vogliamo ricordare il maestro, la persona e l’amico. Addolorati, esprimiamo tutta la nostra vicinanza alla sua famiglia e a tutte le persone che gli volevano bene".

Docente all’Università di Pisa, alla Scuola Normale Superiore e all'Università di Los Angeles, Remo Bodei è stato maestro per generazioni di studiosi. Filosofo delle passioni e del dialogo, nei suoi studi ha cercato di leggere il legame fra storia e teoria, delineando il depositarsi e strutturarsi di eventi e idee nel tempo. L'intrecciarsi del passato, del presente e del futuro, che trovano proprio nel pensiero il "luogo" naturale per dipanare la matassa.

Noi, vogliamo salutarlo con un passaggio tratto da suo ultimo libro uscito a settembre, "Dominio e sottomissione" (Il Mulino 2019): “Il pensare [...] dà un senso e un ritmo del tutto interno allo sviluppo [ del fluire del tempo ], rende vivo il passato reinserendolo in un presente volto al futuro, collega la memoria a una prospettiva.” 

Raccogliamo questo invito come augurio a ciascuno di noi, di trovare nel pensiero il luogo per "srotolare la gomena" e "ricomporre se stessi".

Così invece Angelo Zubbani: "La scomparsa di Remo Bodei ci lascia più poveri e più soli, privati di un riferimento che solo il Filosofo può offrire nella comprensione del presente e per questo credo che Carrara debba essere fiera di averlo avuto come ispiratore e voce narrante di quella straordinaria avventura che, grazie a lui, è, e sarà, Con_vivere.

Avergli conferito, nel 2016, la Cittadinanza per il contributo reso alla città nell’aver creato e fatto crescere il Festival, è stato solo un doveroso riconoscimento perché la manifestazione, grazie a lui è divenuta luogo e appuntamento per il pensiero e la riflessione, oltre che momento di aggregazione tra i più importanti per la comunità carrarese e appuntamento per tanti che visitano la città per assistere alle conferenze e alle iniziative di Con_vivere.

Leggendo la stampa, non solo italiana, si comprende, dalle testimonianze di amici ed esponenti della cultura mondiale, il valore e le qualità di un uomo tanto schivo nel privato quanto acuto protagonista della vita culturale del nostro paese. Di Remo Bodei colpiva la sua capacità di rendere comprensibili fenomeni profondi e la sua lucidità nell’individuare le motivazioni di tanti cambiamenti.

Carrara ha avuto la fortuna di averlo, per tanti anni, come riferimento insostituibile con la sua capacità di coinvolgere e portare in città, nelle giornate di settembre, testimoni straordinari di una transizione in atto, individuando e anticipando, con la lucidità del filosofo, i temi di un futuro basato sulla comprensione e sul confronto fra culture diverse.

Riteneva che compito filosofico non sia sistemare il mondo ma fornire il senso a un’epoca e questo è stato il tema di tanti amichevoli e proficui confronti perché Bodei sapeva essere, come nessuno, professore autorevole e divulgatore instancabile, ricercatore acuto ma anche Cittadino di Carrara che ha avuto la fortuna di conoscerlo, stimarlo e apprezzarlo".


Questo articolo è stato letto volte.


prenota

prenota_spazio

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


Altri articoli in Cronaca


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


mercoledì, 3 giugno 2020, 18:46

Scuola, nessun taglio per il personale docente

A dirlo l’assessore all’istruzione e formazione Cristina Grieco a conclusione dell’incontro tenutosi oggi con i sindacati di categoria e il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Ernesto Pellecchia, che si è impegnato a scongiurare tagli di organico tramite una proposta operativa, su cui dovrà pronunciarsi il Miur


mercoledì, 3 giugno 2020, 16:24

In pensione il dottor Ferdinando Cellai: in prima linea nell’emergenza Covid

Dal 2002 è divenuto direttore della struttura complessa di Anestesia e rianimazione del presidio ospedaliero della Valle del Serchio e poi dal 2007 anche del presidio ospedaliero di Lucca


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


mercoledì, 3 giugno 2020, 12:47

Inferno fra le mura di casa: arrestato rumeno violento

Le porte del carcere si sono aperte per un 38enne originario della Romania che oltre alle violenze fisiche e psicologiche ai danni della convivente, l’ha pure costretta a subire rapporti sessuali non consenzienti, inoltre non ha risparmiato nemmeno il figlio 17enne della vittima, che per le botte ricevute è finito...


mercoledì, 3 giugno 2020, 08:44

Franzoni arrestato a Roma e poi rilasciato col foglio di via

Non ha potuto partecipare alla manifestazione del centrodestra di ieri in commemorazione della festa della Repubblica e, da stasera, non potrà più tornare a Roma per due anni


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


martedì, 2 giugno 2020, 09:40

Rsa Regina Elena, parla il direttore uscente: "Dimissioni non dovute a difficoltà nella gestione dell’emergenza"

In merito ai "rumors" sulla casa di riposo di Carrara, Regina Elena, sono il presidente della Rsa Giuseppe Simone Profili e il direttore Francesco Fariello a fare chiarezza


lunedì, 1 giugno 2020, 17:02

Mascherine e guanti, ecco come smaltirli correttamente

Mascherine e guanti potrebbero presto diventare un serio problema ambientale se conferiti in modo sbagliato o, ancora peggio, se abbandonati per strada. Una situazione che, purtroppo, anche Carrara inizia a sperimentare


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara