prenota

massautosin
massauto

Anno 1°

lunedì, 13 luglio 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Cronaca

Blitz nel centro dello spaccio: preso pusher marocchino

martedì, 19 maggio 2020, 15:17

L’operazione risale a sabato pomeriggio, quando i carabinieri di Carrara, al termine di un’indagine non facile portata avanti in piena emergenza coronavirus, hanno messo in atto un “blitz” fulmineo come quello che si vede solitamente nelle scene dei film, per riuscire ad entrare dentro un’abitazione sperduta in mezzo alla campagna, ritenuta uno dei centri di spaccio di droga più attivi e allo stesso tempo “inespugnabili” degli ultimi tempi.

In quel casolare circondato da vitigni, campi incolti e boscaglia, per giunta raggiungibile solo da un sentiero in salita ripido e stretto difficilmente percorribile sia a piedi che in auto, un magrebino mai coinvolto in fatti di droga era riuscito a mettere in piedi un giro di cocaina che fruttava migliaia di euro. È stata proprio la posizione “strategica” di quel fabbricato, che si trova non lontano dal Castello Rosso di Ficola, a rendere la vita difficile ai carabinieri di Carrara, infatti il magrebino da quella casa riusciva a dominare su tutta la zona e quindi poteva controllare tutti gli arrivi e di conseguenza “difendersi” con largo anticipo dalle eventuali incursioni delle forze dell’ordine.

Tra l’altro, nei giorni antecedenti il blitz di sabato, i militari dell’Arma avevano ricevuto parecchie segnalazioni di cittadini che abitano vicino Via Melara, preoccupati per il crescente viavai di persone dall’aspetto poco raccomandabile che, nonostante il lockdown, erano soliti imboccare a piedi, in auto o in bicicletta, la strada che costeggia il torrente Bagnone. Prendendo spunto da quelle segnalazioni, i carabinieri hanno documentato che effettivamente in quella zona c’era un intenso “traffico” di presunti acquirenti di tutte le età, per la maggior parte di Carrara, diretti presso un’abitazione fatiscente che si trova in cima ad una ripida salita, dove puntualmente venivano accolti da un extracomunitario, che li faceva entrare in casa. I clienti si intrattenevano lì dentro per alcuni istanti e poi andavano via.

Alla fine, dopo aver raccolto tutti gli elementi e studiato la situazione, i carabinieri hanno aspettato il momento propizio per fare irruzione nel “fortino” del magrebino e ci sono riusciti nel migliore dei modi, visto che l’uomo non si è accorto di nulla.

Appena entrati nella camera da letto, i militari dell’Arma hanno trovato in bella mostra una distesa di banconote da 50 euro messe in fila ordinatamente sul materasso. Lo straniero, non ha dato alcuna spiegazione di quella somma di denaro, anzi, invitato a consegnare la droga eventualmente in suo possesso, ha ripetuto senza esitazione di non avere nulla e di trovarsi lì solo per coltivare la terra e accudire i polli.

Le sue parole però sono state subito smentite dal rinvenimento di alcune dosi di cocaina nella tasca di un giubbotto, mentre un bilancino di precisione e altro materiale per il confezionamento sono stati trovati dentro un’intercapedine nel muro. A quel punto, è scattata una meticolosa perquisizione che ha impegnato per alcune ore una nutrita squadra di carabinieri, fra cui il maggiore Cristiano Marella, comandante della compagnia di Carrara e il luogotenente Walter Calandri, comandante del Nucleo Operativo. Ispezionando l’area esterna, i militari dell’Arma si sono incamminati lungo un piccolo sentiero nell’erba alta che era stato chiaramente calpestato da poco, finchè sono giunti in un vecchio vitigno distante circa 200 metri dall’abitazione, dove le tracce si sono interrotte in corrispondenza di alcuni cespugli. È proprio in quel punto che i carabinieri hanno cominciato a guardarsi intorno e alla fine, sotto lo sguardo impenetrabili del magrebino che ha assistito a tutte le operazioni, hanno tirato fuori dal terreno un contenitore di vetro chiuso ermeticamente con dentro buste di cocaina in sassi, tenute a contatto con il riso per difenderla dall’umidità. Nel frattempo, un’altra busta con dentro un grosso “sasso” di droga bianca è stata trovata nella tasca di un vecchio giubbotto appeso come uno straccio all’esterno dell’abitazione.

Messa sulla bilancia, tutta la droga recuperata è arrivata a 300 grammi di peso. Ma il pusher non si era limitato a nascondere solo la droga. Oltre al denaro che era sul letto, i carabinieri hanno trovato varie mazzette di banconote nascoste in giro per la casa, perfino dentro i calzini. Addirittura una mazzetta composta solo da banconote da cinquanta euro, incellophanata con cura per non farla bagnare, è stata recuperata dai militari dell’Arma fuori dall’abitazione, sotto la pedana di una bilancia completamente arrugginita che sorreggeva una vasca per raccogliere l’acqua piovana. Alla fine, sono stati sequestrati 6700 euro in contanti, un vero e proprio “tesoretto” che lo straniero aveva ricavato dai traffici di droga.

L’uomo è risultato un 36enne regolare con il permesso di soggiorno poiché sposato con una donna italiana che vive a Gragnana, è stato quindi portato in caserma, dove al termine dei narcotest sulla droga trovata in suo possesso, è stato dichiarato in arresto per “detenzione illecita di stupefacenti”. L’esito dell’operazione è stato comunicato al Pubblico Ministero Alessandra Conforti, che ha dato ordine di portare l’extracomunitario in carcere.

Lunedì mattina, al termine dell’udienza di convalida dell’arresto, il giudice Antonella Basilone del Tribunale di Massa, ha disposto gli arresti domiciliari e rinviato il processo ai primi di Giugno. Saranno le analisi di laboratorio a stabilire il principio attivo della cocaina sequestrata, il cui valore economico al dettaglio sarebbe stato complessivamente di circa 40.000 euro.

L’impegno dei carabinieri di Carrara nella lotta contro lo spaccio e il consumo di droga resta alto, ma anche in questo campo è sempre più necessaria una forte collaborazione da parte dei cittadini, che con una semplice telefonata al “112” quando notano sconosciuti o movimenti sospetti nel proprio quartiere, così come nei parchi e nelle piazze della città, possono consentire di avviare delle verifiche e perfino delle indagini, contribuendo quindi in maniera determinante ad arginare il problema.


Questo articolo è stato letto volte.


prenota

prenota_spazio

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


Altri articoli in Cronaca


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


domenica, 12 luglio 2020, 22:39

Marina di Carrara, la polizia arresta un giovane per violenza e resistenza

Un gruppo di giovani, amici dell'arrestato, ha assalito gli agenti cercando di impedire la cattura dell'amico


sabato, 11 luglio 2020, 14:07

Un nuovo ecografo per la radiologia senologica di Carrara

Un ecografo di ultima generazione per un servizio di eccellenza della sanità apuana è stato inaugurato oggi nella sede del servizio di Radiologia senologica collocato all’interno dell’ex ospedale Civico di Carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


sabato, 11 luglio 2020, 10:45

Nausicaa: ecco Junker, l'app per facilitare la raccolta differenziata

l presidente Cimino: «Diventerà anche un canale di segnalazioni». L'assessore Scaletti: «Un aiuto in più per orientarsi e per i comportamenti virtuosi»


sabato, 11 luglio 2020, 09:45

In e-bike fino alle cave, tour anche a piedi o in 4x4 per scoprire Carrara

In e-bike (bicicletta con pedalata assistita) fino alle cave di marmo tra una degustazione di lardo di Colonnata Igp ed una visita al centro storico di Carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


venerdì, 10 luglio 2020, 19:38

Furti nei negozi a Lucca, trovato il ladro: è di Massa

Operava a Lucca già dall’anno scorso. Sempre all’ora di pranzo, si avvicinava ai negozi sperando che fossero stati lasciati incustoditi per l’assenza temporanea del titolare e forzava l’ingresso


giovedì, 9 luglio 2020, 17:59

Individuati e denunciati gli autori dei danneggiamenti in centro e a Marina di Carrara

A seguito dei diversi episodi di danneggiamento a strutture di arredo urbano e di suppellettili di alcuni locali pubblici nonché di una centralina elettrica, tutti avvenuti nel centro cittadino e a Marina di Carrara, il commissariato di polizia, con un’indagine lampo, ha individuato e denunciato all’autorità giudiziaria per danneggiamento aggravato...


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara