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Cultura

La scomparsa di Mercurio e Venere

martedì, 26 maggio 2020, 09:36

di mario ceccarelli

Per un paio d'ore dopo il tramonto, nella sera del 24 maggio, sono stati visibili, nel cielo, verso nord ovest, vicini fra loro, una sottilissima falce di Luna, Mercurio e Venere. Nella foto, delle ore 21:36:12, ora estiva, di Dusan Baruffetti, ripresa con un normale macchina fotografica dotata di un piccolo teleobiettivo, si vede la loro posizione in quel momento. Se nei prossimi giorni si seguono i tre oggetti, guardando sempre nel cielo una oretta dopo il tramonto e a nord ovest, sarà apprezzabile il loro rapido movimento (in ordine di "velocità apparente": Luna, Mercurio. Venere) sullo sfondo delle stelle fisse. Sarà un'occasione per capire perché gli antichi abbiano dato a questi oggetti (Sole e Luna compresi) il nome di pianeti (dal greco planetes asteres che significa stelle erranti, vagabonde, che si muovono).

I dettagli dei movimenti, sera per sera, possono essere visti nella pagina facebook  "gam - gruppo astrofili massesi". Venere e Mercurio in una settimana scompariranno dal cielo, ogni sera più bassi a causa del movimento di rivoluzione della Terra attorno al Sole, che fa si' che il Sole stesso si sposti, anch'esso apparentemente, verso sinistra di circa un grado al giorno, raggiungendo i due pianeti. Questo mentre la Luna, molto più veloce (fa il giro del cielo, mediamente, in 27 giorni e poco meno di 8 ore, mese siderale), gli sfugge e lo raggiungerà nuovamente fra circa 29 giorni e mezzo (mese sinodico, quello per intenderci delle fasi). La durata esatta varia secondo le stagioni, dato che il Sole si muove più veloce in inverno e più lentamente in estate, quindi prende più o meno "vantaggio" sulla Luna che impiega un tempo diverso per raggiungerlo.


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