prenota

Anno VIII

sabato, 17 aprile 2021 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

prenota

Cultura

Installato pannello sull'aiuola delle Poste

mercoledì, 24 febbraio 2021, 16:32

Oggi l'aiuola delle Poste, su iniziativa di Franco Frediani, si è arricchita di un pannello esplicativo del palazzo e delle opere che vi sono insite: il San Francesco e l'Agnellino, entrambe del concittadino scultore Riccardo Rossi. Il pannello, primo di una serie ad illustrare alcuni monumenti e edifici della città, è stato curato nei testi dallo stesso Frediani mentre la realizzazione grafica è dell'architetto Marco Tonelli, già autore del pannello esplicativo posto in piazza degli Aranci. Il progetto è stato sostenuto economicamente dalla sezione Massa-Montignoso di Italia Nostra. A celebrare l'evento da lunedì prossimo sarà in vendita nelle edicole e librerie cittadine, un volume che ripercorre la storia dell'edificio, del suo ideatore e delle opere di Riccardo Rossi collocate nell'aiuola.

TESTO DEL PANNELLO

La progettazione del Palazzo delle Poste fu affidata all'architetto Angiolo Mazzoni. La costruzione ebbe inizio il 4 maggio del 1932, sotto la direzione dell'ing. Frediani di Carrara e terminò il 28 ottobre del 1933 mentre l' inaugurazione ufficiale avvenne il 12 novembre dello stesso anno alla presenza del conte Costanzo Ciano, Ministro delle Comunicazioni. L'edificio, negli anni, ha subito alcune trasformazioni, non radicali ma significative, tali comunque da lasciare evidenti cicatrici. Nell'immediato dopoguerra furono eliminati i fasci littori in marmo e i basamenti di tre dei quattro pennoni portabandiera posti all'esterno. Nel 1958, venne aggiunto sul retro, realizzato sulla preesistente autorimessa, un nuovo padiglione che portò alla demolizione della bella esedra situata al termine del salone a piano terra, inoltre l'interno ha del tutto perduto l'aspetto della grande sala a L. Nel 1963, si intervenne nuovamente, soprattutto all'interno dell'edificio, per una migliore funzionalità degli uffici al pubblico. L'ingresso fu spostato fronte via Democrazia e creata una pensilina, sovrastante una gradinata di accesso, utilizzando a rivestimento listelli di travertino anziché i soliti mattoni a vista. Dopo le modifiche del '63, sul finire degli anni '80 : venne ripristinato l'ingresso originario, fronte viale Eugenio Chiesa e quello sulla via Democrazia venne chiuso, murato e fu ricostruita l'aiuola. E tale l'edificio ci appare tutt'oggi. L'area esterna al palazzo accoglie, in una nicchia una lapide a ricordo dei caduti nella grande guerra posta al di sopra di una fontanella oggi non più funzionante, e in una aiuola due pregevoli opere in bronzo dello scultore Riccardo Rossi.

La statua di San Francesco, fu realizzata nel 1955 a "vegliare" la tomba dei genitori dello scultore nel cimitero comunale di Mirteto. Nel 1968, in occasione della traslazione dei corpi in un ossario, Rossi ne fece dono alla Diocesi di Massa e la statua fu collocata a fianco dell'ingresso della Chiesa della Misericordia. Nell'aprile del 2008 la statua veniva spostata al centro della rotonda, da poco creata, nella piazza antistante alla Chiesa, ma la nuova collocazione sollevò tante e tali critiche che, nell'ottobre del 2012, il San Francesco fu spostato, non già nella Chiesa come molti avrebbero desiderato, ma in questa aiuola. Sarà la sua ultima destinazione ?

L'Agnellino, fu realizzato nel 1965 e donato dallo scultore alla amministrazione delle Poste. Anche in questo caso non mancarono le polemiche sollevate da chi vide nel monumento l'ideale rappresentazione della gente massese e si preoccupò di poter essere identificato col tenero quadrupede. Tutto finì in bolle di sapone e l'agnellino è spesso la gioia dei bambini che vi si fanno fotografare a cavalcioni.


Questo articolo è stato letto volte.


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota

prenota

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


Altri articoli in Cultura


lagazzetta spazio pubblicità


giovedì, 15 aprile 2021, 14:48

Olimpiadi di matematica, sette ragazzi ammessi alle finali nazionali individuali

Causa emergenza covid, quest’anno la selezione dei ragazzi che parteciperanno alle finali nazionali individuali per le Olimpiadi di Matematica si sono svolte online in due turni successivi, il primo c’è stato il 30 marzo ed il secondo il 9 aprile


mercoledì, 14 aprile 2021, 09:53

Appuntamento con la storia nascosta di Massa

Creando collegamenti tra i loro libri editi da Giovani Holden Edizioni e da Eclettica Edizioni, Simona e Sara racconteranno la storia e le storie per meglio conoscere il territorio massese così ricco di curiosità e di genti


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


giovedì, 8 aprile 2021, 09:26

La resistenza femminile al centro di un incontro online

La cultura vince sulla pandemia e nel giorno della liberazione di Massa, il 10 aprile, Francesca Bianchi, presidente di Bookcrossing Massa in collaborazione con la libreria Libri in Armonia di Anna Bigini, ospita nel suo salotto on line la collega Angela Maria Fruzzetti per parlare di resistenza femminile


mercoledì, 7 aprile 2021, 09:23

Continua la manifestazione a base di video su Dante, Carrara e la Lunigiana Storica

Un notevole successo sta riscuotendo l’iniziativa “Carrara per Dante” promossa da un gruppo di carraresi, tra i quali Riccardo Canesi, Daniele Canali, Donatella Beneventi, Beniamino Gemignani e Carmine Mezzacappa


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


martedì, 6 aprile 2021, 10:14

L'Accademia di Belle Arti di Carrara ospita la conferenza dal vivo del critico d'arte Luca Nannipieri "A cosa serve la storia dell'arte"

L'Accademia di Belle Arti di Carrara, dopo il Museo Novecento di Firenze, il MUS.E - Musei Civici Fiorentini e i Musei Civici di Treviso, ospita dal vivo e da remoto, l'8 aprile, ore 11, la conferenza del noto critico d'arte Luca Nannipieri, A cosa serve la storia dell'arte, dal suo libro...


giovedì, 1 aprile 2021, 11:39

Al via il restauro del Napoleone I di Canova: un atteso ritorno a Palazzo Cybo-Malaspina

L'opera, tra le più importanti e certamente la più imponente della collezione, tratta dal calco insieme ad altri quattro esemplari oggi conservati a Possagno, Roma, Milano e Napoli, venne donata dal maestro all'Accademia nel 1810, insieme al ritratto di Madame Mère, a pegno dell'ipoteca che gravava su alcuni marmi acquistati...


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara