Anno XI 
Venerdì 19 Agosto 2022
 - GIORNALE NON VACCINATO
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da andrea cosimini
Cultura
04 Agosto 2022

Visite: 94

Quanto ci manca Giorgio Gaber? Quella lucidità di pensiero, quella sferzante ironia, quella satira pungente. E poi: quanto ci manca il suo sorriso? La sua arguta simpatia, la sua gioia contagiosa, la sua rasserenante pace nello sguardo...

Tanto. Gaber ci manca un sacco. Chissà cosa direbbe, ad esempio, del teatrino politico a cui oggi stiamo assistendo; chissà come canterebbe questi terribili anni di pandemia che, in un modo o nell'altro, ci hanno resi più diffidenti verso il prossimo, più isole e meno ponti, più automi e meno autonomi nel pensiero; chissà come interpreterebbe la paura, il cinismo e la rabbia repressa che ci rode dentro; chissà, infine, quale messaggio da lassù, sul palco, vorrebbe lasciarci per vederci sorridere almeno un po', nonostante tutto. Per dirci che, in fondo, il futuro - seppur camuffato da minaccia - sarà sempre una promessa per chi osa sognare...

Non lo sapremo mai perché sulla giostra della vita si sale solo una volta e non è concesso un secondo giro. Una cosa però la sappiamo: tutto quello che Giorgio ha scritto, recitato e cantato per noi; quel repertorio prezioso che ci ha lasciato su carta, video e nastro; quella splendida raccolta di testi che troppo sbrigativamente è stata archiviata sotto la voce "cantautorato", ma che un giorno - chissà - potrà essere promossa nel reparto "letteratura"; ebbene, tutto questo immenso patrimonio umano vive ancora. Si nutre, respira. Ci parla. È lì che come brace sotto la cenere, aspetta solo il soffio di qualche bravo oratore che ne ravvivi la fiamma.

Appunto. Questa sera, a Castelnuovo, quel rogo ha ripreso ad ardere. Merito di uno storyteller d'eccezione, lo scrittore e drammaturgo fiorentino Stefano Massini, che, circondato da un'orchestra di otto elementi, ha saputo far rivivere il messaggio del Signor G sotto forma di musica e di testo. Lo ha fatto nella splendida cornice della fortezza, all'interno del festival "Mont'Alfonso sotto le stelle", utilizzando una formula inedita ed originale: quella del racconto di storie, apparentemente sconnesse dall'universo gaberiano, ma, in realtà, perfettamente congruenti con le canzoni dello stesso autore. 

Massini ha pescato dalla cronaca gli episodi più cruenti, significativi e rivelatori per poi avvalersi dei testi delle canzoni di Gaber come possibile chiave interpretativa. Quello che ne è uscito fuori è un concentrato di emozioni che il noto volto televisivo ha condiviso con gli spettatori, quando recitando - in piedi - quando cantando - da seduto.

Filo conduttore di tutto lo spettacolo è stato il dubbio. Esatto, il dubbio. Quello sgradito, faticoso, noioso tarlo che facciamo fatica ad accogliere e nutrire; quello scomodo gradino che ci viene chiesto, ogni volta, di salire; quell'incognita x che rende oscura l'equazione della nostra esistenza. Non è un capriccio, è un'esigenza allenasi al dubbio.

In un mondo che svende certezze al primo offerente, ben vengano i venditori di incognite. 

Foto di Andrea Cosimini

Pin It
  • Galleria:
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

La Società della Salute della Lunigiana ha indetto avviso pubblico con l’obiettivo di pervenire ad una co-progettazione  una progettualità per…

"Esprimo tutta la mia vicinanza e solidarietà alle famiglie, alle aziende e ai comuni toscani attraversati in queste ore…

Spazio disponibilie

"La Toscana devastata dai danni del maltempo piange anche due morti. Sono personalmente vicino alle famiglie delle persone scomparse ed…

L'evento 'Battiato Libero' in programma domani, 19 agosto, alle 21.30 alla Torre di Castruccio di Avenza di cui la Fondazione…

Spazio disponibilie

"Sono vicina ai territori della Toscana colpiti dall'ondata di maltempo, che, con la sua forza improvvisa, ha causato persino, purtroppo,…

Al fine di tutelare l’incolumità della popolazione si rende necessaria la chiusura straordinaria dei parchi pubblici e dei cimiteri cittadini…

La Società della Salute della Lunigiana intende promuovere una selezione, con l’obiettivo di pervenire ad una co-progettazione, al termine della…

Europa Verde, alla vigilia delle elezioni politiche del prossimo 25 settembre, ha approvato il seguente documento.  "I colleghi uninominali…

Spazio disponibilie

"Il violento nubifragio, che si è abbattuto sul nostro territorio questa mattina ha provocato molti danni": per questo Martina…

Emesso aggiornamento allerta codice giallo per rischio idrogeologico e idraulico reticolo minore, e per temporali forti, attualmente in corso, fino…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie