Anno 1°

martedì, 19 giugno 2018 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

lagazzetta spazio pubblicità

Economia

In Toscana ricchi e poveri sempre più lontani: maglie nere a Massa-Carrara, Pistoia e Lucca

mercoledì, 13 giugno 2018, 13:06

I ricchi (con redditi superiori a 120 mila euro annui) e i poveri (con redditi inferiori a 10 mila euro annui) sono sempre più lontani in Toscana. Il divario tra benestanti e meno abbienti, tra il 2008 e il 2015, è aumentato del 6,7% nella nostra regione, più di due punti percentuali rispetto alla media italiana (+4,3%). È uno dei dati che emerge dal rapporto 'Il modello toscano alla prova della crisi' elaborato da Iref e presentato da Acli Toscana. La ricerca punta a misurare gli effetti della crisi economica sui nostri territori. "Nonostante l'economia toscana abbia attutito i contraccolpi della recessione – afferma Giacomo Martelli, presidente di Acli Toscana – la depressione economica ha causato un palese peggioramento delle condizioni sociali".

Torniamo ad analizzare nel dettaglio le disuguaglianze in termini di ricchezza in Toscana. Le asimmetrie tra gli strati sociali della popolazione assumono infatti un peso diverso a seconda delle province di riferimento. Le maglie nere vanno alle province Massa-Carrara (+14,8%), Pistoia (+11,5%) e Lucca (9,5%), dove la distanza di chi non riesce ad arrivare a fine mese e la neoborghesia è cresciuta a dismisura. Significativa la crescita anche a Grosseto (7,4%) e Livorno(6,9%). Sono sotto la media regionale invece Prato (6,4%) e Firenze (5,3%) e invece sotto quella nazionale: rezzo (3,1%) e Pisa (2,9%). Degno di nota è invece il caso di Siena che è in netta controtendenza: il divario in questa provincia si è attenuato – 0,1 %.

In generale le imprese toscane sono fuoriuscite dalla recessione con una maggiore capacità di estrarre valore economico dalla produzione di beni e servizi. Il valore aggiunto per ora lavorata infatti è stato pari a 32.500 euro nel quinquennio 2005-2010, per arrivare a 35.000 euro nel 2015. Dati che fanno posizionare la Toscana subito dietro il Nord Italia e l'Emilia Romagna. Altro dato positivo è quello relativo all'export: la Toscana si posiziona quinta in Italia.

Per quanto riguarda invece il tema del lavoro, la Toscana nel 2016 è tornata ai livelli di impiego pre crisi con un tasso di occupazione del 69,9%, ben 8,3 punti sopra la media nazionale. Ad essere peggiorata però è la qualità del lavoro con un aumento dei lavoratori part-time passati dal 13,7% nel 2004 a 19,3% nel 2016, dei lavoratori a tempo determinato: dall'11,8% al 14%. "La flessibilità – dice il presidente Martelli – non ha funzionato sino in fondo a fronte di un mercato del lavoro ingessato, che non riesce ad assecondare la mobilità sociale dei lavoratori verso impieghi dignitosi. Le principali vittime sono stati in particolare i giovani e le donne". La disoccupazione femminile è salita tra il 2008 e il 2016 dal 7,2% al 10,8%. E i giovani disoccupati, nella fascia d'età 15-24, sono più che raddoppiati in Toscana nell'arco di soli 8 anni: dal 14,6% el 2008 al 34% nel 2016. Di tutto questo si parlerà a 'Fest'Acli', a San Piero a Grado (PI), il prossimo 22 giugno, alle ore 18.30.

 

 


Questo articolo è stato letto volte.


Franco Mare


prenota


prenota


Banca dinamica Carismi


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


Altri articoli in Economia


carispezia


lunedì, 18 giugno 2018, 11:18

Importante riconoscimento per la Fratelli Musetti

Confartigianato Imprese Massa Carrara esprime la propria soddisfazione per l’importante  riconoscimento ottenuto dall’impresa associata “Fratelli Musetti di Musetti Antonio” di Carrara premiata nel complesso medievale di San Micheletto  a Lucca nell’ambito di “Artigianato OMA”organizzato dall’associazione OMA, Osservatorio dei Mestieri d’Arte


mercoledì, 13 giugno 2018, 13:50

Cave, proroga di un anno per i Piani attuativi dei bacini estrattivi

Prorogati di un anno, con scadenza al 5 giugno 2019, i termini per l'approvazione dei piani attuativi dei bacini estrattivi, strumenti previsti dalla legge regionale urbanistica 65/2014 e dal piano paesaggistico regionale per assicurare la pianificazione delle attività estrattive e garantire una programmazione che, in un'ottica di insieme, tenga conto...


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


lunedì, 11 giugno 2018, 17:14

Chiusura col botto per White Carrara Downtown, città affollata e 1.200 persone in cava al concerto di Bregovic

Ha fatto centro il format di  CARRARA² ovvero la "Fiera Diffusa" voluto da IMM e realizzato in città dal 2 al 9 giugno con la seconda edizione di White Carrara Downtown, mentre all'interno del complesso fieristico si  svolgeva, dal 4 all'8 giugno, "Marmotec _Hub_4.0" 


venerdì, 8 giugno 2018, 16:41

Con i "Giardini di marmo" un esempio di economia circolare a White Carrara Downtown

L'installazione in Piazza D'Armi mostra un percorso educativo in tema di sostenibilità ambientale


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


venerdì, 8 giugno 2018, 16:39

"Carrara Archiday": la grande architettura europa incontra Carrara

In programma domani alla Camera di Commercio un incontro con alcuni dei più famosi architetti attivi in Europa


venerdì, 8 giugno 2018, 15:39

Bilancio CTT Nord 2017: per il terzo anno risultato positivo

Per il terzo anno consecutivo CTT Nord chiude il bilancio di esercizio con un risultato positivo pari a 1 milione 64 mila 76 euro con un risultato operativo pari a 1 milione 959 mila 404 euro e imposte stanziate per 256 mila 758 euro


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara