Anno 1°

mercoledì, 19 dicembre 2018 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Politica

Cave, Ceccarelli replica a Forza Italia: "Il 58 bis non è un caso, ma una norma che tenta di risolvere i problemi"

giovedì, 6 dicembre 2018, 17:27

"L'articolo 58 bis della legge sulle cave è la risposta ad un problema, non il problema stesso. Ed è una norma aggiuntiva della legge regionale 35, approvata da tutto il Consiglio regionale e non prodotta dal parere di un dirigente. E' perfino imbarazzante doverlo dire a un senatore della Repubblica e a due consiglieri regionali". L'assessore a trasporti e infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli, replica così alle dichiarazioni del senatore Massimo Mallegni e dei consiglieri Maurizio Marchetti e Marco Stella, tutti di Forza Italia.

"Do anche una notizia ai tre esponenti forzisti", prosegue Ceccarelli. "Stamani si è conclusa positivamente la prima conferenza dei servizi convocata per esaminare un progetto di risistemazione e messa in sicurezza di una cava dove erano state rilevate attività non autorizzate. Aperta e chiusa in meno di 30 giorni e da lunedì il progetto potrà partire per consentire alla cava di riprendere la sua attività. La norma quindi funziona, eccome".

"Il 58 bis – insiste Ceccarelli - ci è stato richiesto ed è stato approvato anche con il voto di Forza Italia, preceduto da una concertazione alla quale hanno partecipato tutti i capigruppo consiliari insieme ai sindacati. Avevamo detto da subito che se a parere si voleva ovviare con altro parere noi saremmo stati ben lieti di non ricorrere all'intervento legislativo, che però, con grande senso di responsabilità e unanimente, è stato approvato dal Consiglio. Nessuna sanatoria ‘compassionevole', semmai da compatire è la ricostruzione che della vicenda hanno fatto Mallegni, Marchetti e Stella".

La norma è stata approvata per affrontare il problema delle escavazioni superiori ai limiti consentiti ed esterne alle aree autorizzate, riscontrate dalle forze dell'ordine nel corso di controlli effettuati sulla base della legge regionale 35/2015 e del protocollo per la salvaguardia e la legalità dell'attività estrattiva nel distretto apuo-versiliese sottoscritto fra la Regione Toscana, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lucca e i Carabinieri forestali. Tra il 2016 ed il 2017 sono stati svolti 10 controlli e sono state individuate alcune situazioni di escavi superiori a 1000 metri cubi esterni all'area di coltivazione attiva indicata dai piani autorizzati. Al termine di tutte queste verifiche è stato appurato che in alcuni casi le difformità effettuate dalle aziend e negli scavi erano tali da andare incontro al ritiro delle autorizzazioni e alla conseguente decadenza delle concessioni, che avrebbero poi dovuto essere riassegnate con gara pubblica. Con un conseguente, in quel caso sì, grave problema occupazionale.

E dunque, tenendo conto della complessità dell'area, della tematica e delle difficoltà ad armonizzare gli strumenti di valutazione anche delle pubbliche amministrazioni, la Regione ha inserito l'articolo 58 bis, che introduce – per le sole difformità volumetriche effettuate prima dell'entrata in vigore della norma e compiute in un'area già a destinazione estrattiva - un periodo transitorio di adeguamento che terminerà il 5 giugno 2019.

Grazie a questo provvedimento le aziende che altrimenti si sarebbero viste revocare le loro autorizzazioni e avrebbero visto decadere le concessioni, dovranno pagare una sanzione e sospendere le attività, ma solo fino all'approvazione di un progetto di risistemazione e messa in sicurezza delle aree interessate. Nel frattempo i Comuni sono stati chiamati a regolarizzare tutte le autorizzazioni entro 60 giorni.

La norma introdotta con il 58 bis ribadisce, dunque, che il progetto autorizzato - sottoposto alle necessarie valutazioni ambientali - permette e legittima la coltivazione entro il suo perimetro.

 


Questo articolo è stato letto volte.


prenota


prenota


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


Altri articoli in Politica


lagazzetta spazio pubblicità


martedì, 18 dicembre 2018, 17:58

Scuole, De Pasquale in visita alla Leopardi e a Fossone

Questa mattina il sindaco Francesco De Pasquale si è recato in visita a due delle scuole oggetto negli ultimi giorni di disservizi e disagi. Il primo sopralluogo è stato alla media Leopardi di Avenza dove, a seguito del maltempo di fine ottobre, si sono registrate avarie all’impianto di riscaldamento


martedì, 18 dicembre 2018, 15:14

Bus di Carrara, Marchetti (FI) alla giunta: "Livello di rischio inaccettabile, intervenite su Ctt Nord per flotte adeguate"

Interrogazione del Capogruppo regionale di Forza Italia Maurizio Marchetti: "Voglio le anagrafiche e le schede su guasti e sinistri mezzo per mezzo"


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


martedì, 18 dicembre 2018, 09:34

Non si placa la polemica sul bosco urbano, Baruzzo (FdI): “Amministrazione livorosa”

Gli hanno consigliato di usare un pallottoliere per contare gli alberi piantati nel bosco urbano di Marina di Carrara, ma il suggerimento, dato dall'amministrazione grillina al coordinatore comunale di Fratelli d'Italia Lorenzo Baruzzo, ha suscitato l'ilarità di quest'ultimo che ha prontamente replicato


martedì, 18 dicembre 2018, 09:28

Baruzzo (FdI): "Solidarietà al consigliere grillino Guadagni per la contestazione subita"

L’ automobile del consigliere 5 Stelle Gabriele Guadagni è diventata il bersaglio di lanci di uova, forse per una ripicca privata o forse per esprimere dissenso verso la politica attuata dall’amministrazione grillina di cui il consigliere è parte, e a prendere pubblicamente le distanze dal gesto è Lorenzo Baruzzo, coordinatore...


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


lunedì, 17 dicembre 2018, 15:58

Guasto al bus: De Pasquale scrive al presidente di Ctt

A seguito dell'ennesimo guasto a un bus di linea il sindaco Francesco De Pasquale ha scritto una lettera al presidente di Ctt Andrea Zavanella. La missiva è stata inoltrata per conoscenza al presidente dell'amministrazione provinciale Gianni Lorenzetti


lunedì, 17 dicembre 2018, 14:20

Cava Calocara, Legambiente esulta: "Ha vinto il buon senso"

È un successo per Legambiente la notizia che la conferenza dei servizi abbia respinto, per motivi paesaggistici, il progetto della cava Calocara A, che prevedeva di "rosicchiare" dal retro e dai fianchi la cima (preludio al suo futuro spianamento), per riprendere l'escavazione a gradoni del versante.


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara