massautosin
massauto

Anno 1°

domenica, 24 marzo 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Politica

Ennesima inversione dell’ordine del giorno del consiglio comunale

giovedì, 14 marzo 2019, 09:29

di vinicia tesconi

Non sono molto lontani i tempi in cui i pentastellati carraresi, dagli scranni dell’opposizione, gridavano allo scandalo contro l’amministrazione Zubbani per il fatto che sceglieva orari “insoliti” per i consigli comunali, a loro giudizio in maniera decisamente strategica per evitare di avere la sala piena di persone che contestavano il loro operato. E se ai loro “mai più” da campagna elettorale ha corrisposto un orario fisso e consono per il momento più importante di confronto tra i componenti del consiglio comunale e i cittadini, non tutti i soliti vecchi espedienti, legalmente concessi dal regolamento, sembrano essere stati abbandonati.

E così , per l’ennesima volta, il consiglio comunale di ieri sera si è aperto con la richiesta da parte del capogruppo della maggioranza, Daniele Del Nero,  di un’inversione dell’ordine del giorno volta a posticipare le interrogazioni dell’opposizione a favore delle delibere, ovviamente approvata con i voti contrari dell’opposizione. Le rivendicazioni dello stesso Del Nero sulla volontà di rispettare le aspettative di chi ha letto l’ordine del giorno non hanno convinto più di quel tanto alcuni esponenti dell’opposizione, che hanno fatto notare come la reiterazione di un comportamento concesso dal regolamento solo per casi straordinari, abbia assunto le caratteristiche di un abuso.

“La prassi dell’inversione può anche essere accettata  - ha detto il consigliere Vannucci - ma devo ricordare che in sede di conferenza dei capigruppo, pochi giorni fa, il consigliere Del Nero ha dichiarato l’intenzione di usare in maniera sistematica questa possibilità contemplata dal regolamento, perché la regola di fare prima le interrogazioni delle delibere non  piace alla maggioranza  e finchè non potrà cambiarla chiederà l’inversione dell’ordine del giorno.  Stasera non c’è l’esigenza di fare questa eccezione che sta diventando sempre più abusata. La situazione è imbarazzante e non è la prima volta che accade che dalla maggioranza arrivi il consiglio di cominciare ad adeguarsi a regole che devono ancora essere approvate. Quel che appare nella circostanza di oggi è che quando le regole non vi piacciono le modificate utilizzando uno strumento nato per situazioni di emergenza. Faccio quindi un richiamo al rispetto del regolamento”.

Lo scambio temporale degli argomenti all’ordine de giorno, in genere, sposta molto più avanti nel dibattito le richieste e le segnalazioni fatte dall’opposizione, che, potendo essere depositate fino a pochissimo tempo prima dell’inizio del consiglio, teoricamente possono contenere argomenti scomodi per la giunta che, in questi casi, non ha il tempo di preparare un’adeguata risposta.  Inoltre la posticipazione delle interrogazioni garantisce anche il vantaggio di un confronto quasi privo di pubblico e di ascoltatori della diretta streaming, perchè la maggioranza delle persone, sia dal vivo, sia sui social, tende a seguire solo la prima parte del consiglio. Strategia o volontà di adeguare una regola non gradita, di fatto anche ieri sera il consiglio comunale ha visto cambiato l’ordine del giorno che aveva, fra le interrogazioni dell’ultim’ora, quella sulla senatrice grillina Bottici, argomento non certo gradito all’amministrazione.  


Questo articolo è stato letto volte.


prenota


prenota


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


Altri articoli in Politica


lagazzetta spazio pubblicità


sabato, 23 marzo 2019, 11:01

Marmo, cavatori e sindacati: “Le cave non devono essere chiuse”

Un faccia a faccia franco e costruttivo che mette fine alle polemiche di questi giorni fra sindacati e cavatori delle cooperative. Questo il risultato dell'incontro di venerdì pomeriggio a Carrara presso la sede della Cooperativa fra Cavatori di Gioia fra i rappresentanti dei lavoratori e i cavatori delle cooperative


sabato, 23 marzo 2019, 09:08

Nicolini: “118, servizio basiliare per l’emergenza urgenza territoriale"

100 mila interventi l’anno e migliaia di chiamate nel comprensorio Alta Toscana. Questo il sintetico bilancio fatto dal dottor Andrea Nicolini, direttore della centrale operativa 118 Alta Toscana h 24, che comprende la provincia di Massa-Carrara, Lucca ed il comprensorio di Viareggio in occasione del convegno interregionale sull’Ecmo


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


venerdì, 22 marzo 2019, 19:03

Consigliere Pd sputa sul monumento a Bellugi: per Benedetti è atto di inciviltà e offesa alla cittadinanza

Stamani su facebook è apparso un post di Stefano Alberti, consigliere del Pd, nel quale lo stesso consigliere annunciava di aver sputato sul monumento al poeta-podestà fascista


venerdì, 22 marzo 2019, 17:05

Il sindaco di Massa e l’ex vicesindaco Mottini: "Persiani è stato una delusione umana e politica"

Mottini rigetta le scuse di slealtà che gli ha mosso il sindaco e non esita a giudicare Persiani una delusione umana e politica. Ecco il testo integrale della risposta di Mottini al sindaco Persiani


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


venerdì, 22 marzo 2019, 10:45

Uil: "Cala la cassa integrazione ma aumenta Naspi, troppe dimissioni "volontarie"

La fredda e lucida analisi arriva dalla segreteria della Uil area nord Toscana: Franco Borghini e Moreno Guelfi hanno cercato di tracciare tutti i flussi relativi ai posti di lavoro persi in provincia, dalla più classica cassa integrazione alla Naspi, passando anche per le moltissime dimissioni volontarie.


giovedì, 21 marzo 2019, 16:34

Passerelle sul Carrione, l’amministrazione chiede tempo per salvare Groppoli

L’intervento messo a punto dai tecnici della Regione implica la rimozione di quattro attraversamenti che servono o servivano attività produttive ma anche la demolizione del ponte di Groppoli, una struttura storica a cui i carraresi sono molto legati


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara