massautosin
massauto

Anno 1°

martedì, 23 aprile 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Politica

Marmo, Confindustria: “La sentenza del Tar non è completamente negativa”

giovedì, 11 aprile 2019, 18:26

"Ovviamente la sentenza del Tar non ci lascia soddisfatti, ma leggerla come una totale sconfitta delle nostre ragioni ci appare fuorviante perché i giudici amministrativi nelle loro motivazioni aprono alle nostre osservazioni per quanto riguarda gli sforamenti e suggeriscono una soluzione che preveda un margine di tolleranza che eviti il blocco delle lavorazioni" così l'associazione industriali di Massa Carrara commenta le sentenze del Tar su due ricorsi presentati dalle aziende lapidee contro le decisioni dell'amministrazione comunale di Carrara che ne avevano fermato le lavorazioni.

"E utile a tal proposito .- continua Assindustria di MassaCarrara – leggere cosa scrivono i giudici amministrativi a pagina 18 delle motivazioni:

"L'interpretazione fatta propria dalle Amministrazioni intimate viene poi contestata in quanto asseritamente incompatibile con lo svolgimento dell'attività estrattiva secondo le regole tecniche della materia.

In proposito il Collegio osserva che, come correttamente replicano le parti resistenti, in linea generale una corretta progettazione ed un'efficace direzione lavori è in grado, rispettivamente, di prevenire e risolvere le problematiche che emergono nel corso degli scavi, tutto questo però a condizione che venga lasciato un ragionevole margine di tolleranza nell'escavazione oltre la volumetria autorizzata (nel singolo sito estrattivo).

Lo sforamento di questa può avvenire anche per fatti non imputabili all'escavatore, quale ad esempio un imprevisto che richieda una rapida eliminazione per motivi di sicurezza. In tali casi non è ragionevole attendere i tempi del (nuovo) procedimento autorizzatorio i quali, per gli interessi pubblici rilevanti coinvolti, non possono essere brevi. Un margine di tolleranza adeguato entro cui effettuare la variazione con segnalazione certificata di inizio attività appare soluzione ragionevole; quella che invece stride è la previsione di un limite di tolleranza generalizzato e determinato in termini quantitativi (1.000 m³) per ogni cava, qualunque ne siano le dimensioni poiché determina un trattamento omogeneo di situazioni che, invece, possono essere diverse tra loro. Un conto è una cava con fronte pari, ad esempio, a metri 500; altro conto è la cava con fronte esteso per chilometri: in quest'ultima si può ragionevolmente ritenere che sia facile arrivare, si ripete per fatti anche non addebitabili all'escavatore, a colmare il margine di tolleranza oggi vigente o addirittura superarlo senza rendersene conto, ciò che comporta (de futuro) la gravissima conseguenza della decadenza dall'autorizzazione".

"Dunque – spiega Assindustria - nelle motivazioni i giudici rilevano che possono presentarsi situazioni, anche collegate alla sicurezza, in cui non è ragionevole attendere i tempi del nuovo procedimento autorizzatorio. E non a caso scrivono che "un margine di tolleranza adeguato entro cui effettuare le variazioni con segnalazione certificata di inizio attività appare soluzione ragionevole". E in più vi aggiungono che non è accettabile un limite di tolleranza generalizzato per tutte le cave".

"Insomma i giudici ritengono che sia necessaria una normativa che tenga conto delle peculiarità sia delle lavorazioni in cava sia delle differenze fra diversi siti estrattivi. E' questa una indicazione che riteniamo possa essere utile nel confronto che stiamo portando avanti e vogliamo continuare a portare avanti con le istituzioni e le parti sociali al fine di arrivare a una definizione condivisa delle regole del settore lapideo che sia in grado di restituire a imprese e lavoratori quelle certezze che oggi, purtroppo, mancano" concludono gli industriali.

 

 


Questo articolo è stato letto volte.


prenota


prenota


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


Altri articoli in Politica


lagazzetta spazio pubblicità


lunedì, 22 aprile 2019, 13:57

Marzo da record per l’asportazione delle terre

Il primo trimestre del 2019, con 237.661 tonnellate di terre asportate dal monte, ha fatto registrare il miglior risultato dal 2005 a oggi: mai nel corso degli ultimi quattordici anni il totale di materiale sceso dal monte al mese di marzo aveva raggiunto quantitativi così elevati


lunedì, 22 aprile 2019, 12:32

CasaPound: "No al distretto della salute al Parco degli Ulivi"

In merito all'ipotesi ventilata dal sindaco Persiani di realizzare un distretto sanitario nel Parco comunale degli Ulivi di via Fratelli Rosselli, CasaPound Italia prende posizione contro questa proposta attraverso uno striscione affisso all'ingresso del parco


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


domenica, 21 aprile 2019, 09:58

“Gestione Cermec dell’ex giunta Volpi disastrosa”: Benedetti fa un esposto alla Corte dei Conti

Un vero e proprio danno alle casse pubbliche. Ricevuto in eredità dalla giunta dell’ex sindaco Alessandro Volpi, che ad oggi non è mai stato contestato a nessuno, escludendo il processo Cermec/ErreErre finito in questi giorni con una larga prescrizione di tutti i reati contestati: così il presidente del consiglio comunale...


domenica, 21 aprile 2019, 09:48

Nausicaa e comune replicano a Cgil: “Nessun taglio ai servizi, accuse infondate”

In riferimento alla comunicazione inviata dalla Funzione Pubblica Cgil, Nausicaa Spa precisa che «nessun taglio ai servizi è stato effettuato»


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


sabato, 20 aprile 2019, 19:13

Mancano i cestini per la spazzatura nella zona tra il viale e Monteverde: Fratelli d’Italia ne sollecita l’installazione

E’ la zona preferita per le passeggiate con i cani quella che dal viale XX Settembre e l’Aurelia va verso Luni salendo anche lungo la via Monteverde - Roccatagliata, ma è quella in cui mancano quasi totalmente cestini per la spazzatura 


sabato, 20 aprile 2019, 12:47

M5S: "Difformità, il Tar “convalida” le scelte dell’amministrazione"

L'amministrazione di Francesco De Pasquale nel gestire il caso "difformità" ha agito con correttezza e tempestività contribuendo da un lato a ripristinare il rispetto della legalità e dall'altro a tutelare le attività produttive


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara