massautosin
massauto

Anno 1°

mercoledì, 17 luglio 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Politica

Marmo, Confindustria: “La sentenza del Tar non è completamente negativa”

giovedì, 11 aprile 2019, 18:26

"Ovviamente la sentenza del Tar non ci lascia soddisfatti, ma leggerla come una totale sconfitta delle nostre ragioni ci appare fuorviante perché i giudici amministrativi nelle loro motivazioni aprono alle nostre osservazioni per quanto riguarda gli sforamenti e suggeriscono una soluzione che preveda un margine di tolleranza che eviti il blocco delle lavorazioni" così l'associazione industriali di Massa Carrara commenta le sentenze del Tar su due ricorsi presentati dalle aziende lapidee contro le decisioni dell'amministrazione comunale di Carrara che ne avevano fermato le lavorazioni.

"E utile a tal proposito .- continua Assindustria di MassaCarrara – leggere cosa scrivono i giudici amministrativi a pagina 18 delle motivazioni:

"L'interpretazione fatta propria dalle Amministrazioni intimate viene poi contestata in quanto asseritamente incompatibile con lo svolgimento dell'attività estrattiva secondo le regole tecniche della materia.

In proposito il Collegio osserva che, come correttamente replicano le parti resistenti, in linea generale una corretta progettazione ed un'efficace direzione lavori è in grado, rispettivamente, di prevenire e risolvere le problematiche che emergono nel corso degli scavi, tutto questo però a condizione che venga lasciato un ragionevole margine di tolleranza nell'escavazione oltre la volumetria autorizzata (nel singolo sito estrattivo).

Lo sforamento di questa può avvenire anche per fatti non imputabili all'escavatore, quale ad esempio un imprevisto che richieda una rapida eliminazione per motivi di sicurezza. In tali casi non è ragionevole attendere i tempi del (nuovo) procedimento autorizzatorio i quali, per gli interessi pubblici rilevanti coinvolti, non possono essere brevi. Un margine di tolleranza adeguato entro cui effettuare la variazione con segnalazione certificata di inizio attività appare soluzione ragionevole; quella che invece stride è la previsione di un limite di tolleranza generalizzato e determinato in termini quantitativi (1.000 m³) per ogni cava, qualunque ne siano le dimensioni poiché determina un trattamento omogeneo di situazioni che, invece, possono essere diverse tra loro. Un conto è una cava con fronte pari, ad esempio, a metri 500; altro conto è la cava con fronte esteso per chilometri: in quest'ultima si può ragionevolmente ritenere che sia facile arrivare, si ripete per fatti anche non addebitabili all'escavatore, a colmare il margine di tolleranza oggi vigente o addirittura superarlo senza rendersene conto, ciò che comporta (de futuro) la gravissima conseguenza della decadenza dall'autorizzazione".

"Dunque – spiega Assindustria - nelle motivazioni i giudici rilevano che possono presentarsi situazioni, anche collegate alla sicurezza, in cui non è ragionevole attendere i tempi del nuovo procedimento autorizzatorio. E non a caso scrivono che "un margine di tolleranza adeguato entro cui effettuare le variazioni con segnalazione certificata di inizio attività appare soluzione ragionevole". E in più vi aggiungono che non è accettabile un limite di tolleranza generalizzato per tutte le cave".

"Insomma i giudici ritengono che sia necessaria una normativa che tenga conto delle peculiarità sia delle lavorazioni in cava sia delle differenze fra diversi siti estrattivi. E' questa una indicazione che riteniamo possa essere utile nel confronto che stiamo portando avanti e vogliamo continuare a portare avanti con le istituzioni e le parti sociali al fine di arrivare a una definizione condivisa delle regole del settore lapideo che sia in grado di restituire a imprese e lavoratori quelle certezze che oggi, purtroppo, mancano" concludono gli industriali.

 

 


Questo articolo è stato letto volte.


prenota


prenota


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


Altri articoli in Politica


lagazzetta spazio pubblicità


mercoledì, 17 luglio 2019, 15:20

Panfietti candidato a capo dell’Erp col sostegno di 5stelle e Pd: per Bernardi sarà rottura col Pd

Lo aveva denunciato alcuni giorni fa, quando era ancora a livello di voci di corridoio; adesso invece è ufficiale: l’amministratore unico uscente di Erp Luca Panfietti è candidato per la quarta volta alla carica di presidente dell’ente.


mercoledì, 17 luglio 2019, 14:18

Completata l'adozione dei Pabe, De Pasquale: "Atti concreti per aumentare la resilienza del territorio"

L'intervento del sindaco Francesco De Pasquale a commento del completamento dell'iter di adozione dei Pabe


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


martedì, 16 luglio 2019, 12:46

Montesarchio rilancia sul taglio dei pini e indigna il comitato

A parlare è Florida Nicolai ma la voce è quella di tutto il Comitato in difesa dei pini di Viale Colombo che da un mese sta combattendo contro la decisione dell’amministrazione grillina di Carrara di tagliare le alberature storiche del viale a mare


martedì, 16 luglio 2019, 12:07

Asl, cambiano le regole sui prelievi ematici. Marchetti (FI): "Pazienti e infermieri piangono sul sangue non versato"

Ad annunciare battaglia è il capogruppo di Forza Italia consiglio regionale MaurizioMarchetti che sulla questione ha presentato alla giunta toscana un’interrogazione a risposta scritta chiedendo lumi sui fondamenti giuridici di una simile disposizione


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


martedì, 16 luglio 2019, 11:26

“Rivedete la legge Delrio sulle province e date loro certezze finanziarie”

Sono centinaia i sindaci che in tutta Italia hanno già firmato un ordine del giorno da inviare al Governo e al Parlamento per chiedere la revisione della legge di riforma delle Province, nota come legge Delrio, e per dare loro certezze finanziarie


lunedì, 15 luglio 2019, 12:30

Legambiente: "Tamerici di viale Da Verrazzano, diamo un taglio alle polemiche"

Legambiente Carrara risponde con una nota al gruppo di residenti che l'ha attaccata per essersi opposta alla potatura invasiva delle tamerici in viale Da Verrazzano


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara