massautosin
massauto

Anno 1°

martedì, 25 febbraio 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Politica

Discorso di Sanguinetti su foibe: Benedetti annuncia fine rapporti con Anpi

mercoledì, 12 febbraio 2020, 08:57

E’ stato chiamato a portare la testimonianza dell’associazione Anpi nel consiglio comunale solenne in occasione del giorno del ricordo dei martiri delle foibe ma le sue parole  hanno suscitato stupore e indignazione in tutti i membri della coalizione di centro destra che governa la città di Massa. Una dura condanna e dei provvedimenti seri in conseguenza sono stati annunciati da Stefano Benedetti, presidente del consiglio comunale di Massa che ha fatto notare: “ Mi sento obbligato ad intervenire, dopo le gravi dichiarazioni fatte dal Presidente dell’ Anpi carrarese  Nando Sanguinetti, per mettere in evidenza pubblicamente il turpe pensiero di questa associazione che ha sempre taciuto sulla pulizia etnica a danno della popolazione italiana della ex Jugoslavia e di Trieste.

Nel merito, Nando Sanguinetti durante il suo sproloquio, ha espresso una inaccettabile teoria giustificazionista, secondo la quale, la responsabilità degli infoibamenti ricadrebbe su nazisti e fascisti, che con le loro violente azioni scatenarono la rabbia e la vendetta dei partigiani slavi e italiani.”. La teoria che attribuisce le colpe del massacro delle foibe non a Tito e ai partigiani comunisti , autori materiali del genocidio di italiani in Istria,  ma ai nazisti e ai fascisti in quanto responsabili di aver scatenato  il feroce sentimento di vendetta dei partigiani,  ha concorso a  mantenere il  vergognoso oblio in cui la tragedia delle foibe è rimasta fino a quindici anni fa, quando venne istituita la giornata della memoria che, tuttavia, non è riuscita a cancellare completamente, in una parte dei rappresentanti della sinistra italiana, la convinzione  che il martirio delle foibe sia stata l’inevitabile, e quindi giustificabile reazione ai soprusi del fascismo. Benedetti ha giudicato gravissimo il concetto espresso da Sanguinetti nel suo intervento:”Si tratta di un pensiero giustificazionista – ha continuato Benedetti -  rispetto ad  una tragedia che ha colpito migliaia  di civili che avevano l’unica colpa di essere Italiani. Molte  perplessità anche sulle affermazioni fatte da Sanguinetti in base alle quali  non tutti gli infoibati sarebbero stati sullo stesso piano e quindi  ci sarebbero stati infoibati di serie A e di serie B, cioè italiani civili incolpevoli e magari italiani appartenenti a forze militari, fascisti e quant’altro che quella morte se la sarebbero cercata e meritata. Di fronte a questa dichiarazione rimango basito, perché queste parole parlano da sole, non hanno bisogno di nessun commento e si comprende molto bene quale sia il pensiero dell’Anpi che soprattutto al nord si è sempre schierata dalla parte dei negazionisti, cioè di coloro che negano la tragedia delle Foibe.”. Benedetti ha quindi sottolineato la necessità  di isolare i soggetti e i movimenti che  ripudiano la memoria condivisa, non riconoscendo la storia.  “Per quanto riguarda l’Anpi, un’associazione che ha sempre fatto politica e che da sempre è schierata con la sinistra italiana – ha aggiunto Benedetti -  credo che se non sia possibile per il momento  arrivare al suo scioglimento, dovremmo, in quanto istituzioni pubbliche e quindi Regioni, Province e comuni, iniziare a rifiutare ogni tipo di  collaborazione, tanto meno con finanziamenti ed agevolazioni varie.”.Benedetti ha annunciato l’intenzione di chiudere ogni tipo di rapporto tra comune di Massa e Anpi e ha lanciato la proposta di intitolare una strada, un ponte o una piazza Norma Cossetto, la martire italiana simbolo delle foibe.


Questo articolo è stato letto volte.


prenota


prenota


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


Altri articoli in Politica


lagazzetta spazio pubblicità


martedì, 25 febbraio 2020, 13:43

Uil Fpl: "Mobbing e straining, in due anni circa 30 infermieri in fuga da reparto rianimazione"

I numeri che emergono dallo sportello di ascolto e supporto della Uil Fpl Massa Carrara: "Reparto essenziale in una fase delicata come questa di contenimento del Coronavirus"


lunedì, 24 febbraio 2020, 19:30

Garofani rossi dei socialisti per Sandro Pertini

Come ogni anno, dal 2010, quando fu eretto il monumento a Marina di Carrara, anche oggi i Socialisti di Carrara hanno reso omaggio al Presidente più amato, deponendo un mazzo di garofani rossi ai piedi della stele che ricorda Sandro Pertini in occasione del trentesimo anniversario della sua scomparsa


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


lunedì, 24 febbraio 2020, 11:49

Quarantena obbligatoria per tutti i cinesi residenti a Carrara: la richiesta della Lega

Tutti in quarantena: studenti dell’Accademia, commercianti, alunni delle scuole locali. Tutti purché cinesi dovrebbero essere isolati e mantenuti in quarantena per evitare la diffusione del coronavirus a Carrara. La richiesta viene dal coordinamento comunale della Lega


lunedì, 24 febbraio 2020, 08:48

Incontro in memoria di Sandro Pertini

Si è svolto sabato scorso alle 18 presso la sala consiliare del comune di Massa, per iniziativa dei Giovani Democratici di Massa Carrara e con il patrocinio dell'ANPI, un incontro in memoria di Sandro Pertini, il presidente più amato dagli italiani


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


lunedì, 24 febbraio 2020, 08:41

Coronavirus, striscioni di CasaPound: "Enrico Rossi, i virus non hanno colori. La pericolosità sì: il tuo"

"Enrico Rossi, i virus non hanno colori. La pericolosità sì: il tuo". È questo il testo degli striscioni affissi in tutte le maggiori città della Toscana, dai militanti di CasaPound, in aperta contestazione con la gestione dell'emergenza coronavirus da parte del Governatore della Toscana, Enrico Rossi


sabato, 22 febbraio 2020, 15:50

FdI sull'edilizia scolastica: "Nuova scuola di Cinquale all'avanguardia, ma qual è lo stato di salute delle altre strutture?"

È stata inaugurata la scuola elementare di Cinquale: una struttura moderna, ampia e nuova di zecca, ma, per Fratelli d' Italia, non è chiaro lo stato di salute delle altre strutture scolastiche del comune di Montignoso


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara