massautosin
massauto

Anno 1°

domenica, 12 luglio 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Politica

Chiome stentate e foglie gialle, Bruschi (FI): “Tragicomico il palmeto lungo Viale Colombo”

martedì, 2 giugno 2020, 10:45

di vinicia tesconi

Non c’è pace per le povere palme washingtonia volute con tutte le forze dall’assessore ali lavori pubblici Andrea Raggi al posto degli storici pini che delimitavano viale Colombo a Marina. Nate, probabilmente sotto una cattiva stella – la decisione di abbattere quei pini sani e ultracinquantenari sollevò un mare di polemiche e di interventi da parte di cittadini e delle associazioni ambientalistiche che riuscirono, se pur solo temporaneamente, a ritardarne l’eliminazione – moltiplicate nel numero in rincorsa proprio per cercare di placare le ire di molti residenti e per riempire il colpo d’occhio della zona, inevitabilmente privato della grande macchia verde costituita dalle chiome dei pini, sembrano non essere riuscite ad attecchire nel modo giusto e all’arrivo della nuova estate, le 23 piante di palma washingtonia appaiono ancora più stentate e sofferenti di quando furono piantumate, un anno fa.  In molti, da qualche giorno, grazie alla maggiore possibilità di circolazione dopo il lockdown e grazie all’arrivo della bella stagione hanno avuto modo di notare l’aspetto depresso del filare di palme su viale Colombo, riaccendendo le polemiche sull’opportunità di quell’intervento sul verde urbano. Particolarmente severo è stato il giudizio del coordinatore comunale di Forza Italia, Riccardo Bruschi che ha definito lo spettacolo del palmeto di viale Colombo “ increscioso e tragicomico”.

“Le povere palme, deportate contro la loro volontà in terra straniera ed ostile, sembrano non attechire – ha detto Bruschi -  Le foglie memori del sole tropicale sono appassite sotto la dura luce delle Apuane. Neppure le idee visionarie dal mondo virtuale dei pentastellati possono nulla contro madre Natura e la visione delle palme afflosciate ed ingiallite, proprio in un momento in cui per il resto della flora è un tripudio di vita non può che destare commenti goliardici.”. Bruschi ha ripercorso brevemente le tappe dell’intervento di abbattimento dei pini avvenuto un anno fa ed ha ribadito: “  Noi contestiamo il metodo:  la cittadinanza è stata posta davanti al fatto compiuto senza alcuna concertazione, alcun avviso, nessun parere raccolto dai residenti o dalle associazioni, come se tutto questo non avesse alcuna importanza. I grillini si definiscono già loro "cittadini" quindi possono prendere decisioni monocratiche. Secondo noi di Forza Italia, per esempio, si sarebbe potuto optare per la stessa specie di palma usata sull’altro lato del viale che ha dimostrato di reagire meglio. Ma in primis noi avremo privilegiato piante autoctone, visti i costi ed i problemi delle palme, come il punteruolo rosso, ed alberi che meglio si prestano all'assorbimento degli agenti inquinanti dovuti al traffico ed alla regolazione microclimatica. Magari caducifoglie che d'estate facciano ombra  mentre in inverno lascino passare il poco sole riscaldando e dando luce alle case. Ve ne sono diverse come il Bagolaro, il Liquidambar, il Liriodendro, l'Acero, magari disposte in varietà alternata, in modo da evitare il rischio di occlusione fognaria.”. Bruschi si è comunque augurato che le palme di viale Colombo si riprendano rapidamente “ per non dover sprecare ulteriore denaro per rimediare agli errori dei pentastellati.”.


Questo articolo è stato letto volte.


prenota

prenota

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara

prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


Altri articoli in Politica


lagazzetta spazio pubblicità


sabato, 11 luglio 2020, 09:46

Gemma (Pd): "Decoro centro storico, servono interventi di manutenzione e pulizia"

E' Marco Gemma, segretario del Circolo PD Massa centro, a puntare i riflettori sull'incuria in cui versa il centro storico di Massa chiedendo di intensificare gli interventi di manutenzione


venerdì, 10 luglio 2020, 14:06

Lutto nella sinistra massese: è scomparso Roberto Bertelloni fu dirigente provinciale del Pci

La morte è giunta dopo una lunghissima malattia e dopo un'immensa sofferenza. Roberto Bertelloni era ammalato di sla da tempo e ieri sera, come hanno detto i suoi cari, "ha smesso di soffrire"


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


giovedì, 9 luglio 2020, 23:03

Il Pd di Massa Carrara incontra il sottosegretario allo sviluppo economico Gianpaolo Manzella

Ha avuto luogo ieri un importante incontro del Partito Democratico di Massa Carrara con il sottosegretario allo sviluppo economico Gianpaolo Manzella introdotto dal Segretario Provinciale Manenti


giovedì, 9 luglio 2020, 19:20

Cub Trasporti: "Bus cercasi disperatamente"

Per gli utenti di TPL non c'è tregua: in seguito al covid-19 è venuta a galla una già grave situazione, l'impossibilità di far fronte a continui disservizi


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


giovedì, 9 luglio 2020, 17:44

Regolamento degli Agri: "Premialità, nessun liberi tutti ma finalmente norme certe per il settore"

Il gruppo consiliare rivendica «sia l’azione politica sul fronte della gestione del lapideo sia il cammino compiuto al fianco dell’amministrazione che, al termine un percorso lungo e articolato nel tempo, ci ha portato a una crescita e alla maturazione di posizioni in grado di conciliare i vincoli imposti dalle norme...


giovedì, 9 luglio 2020, 11:13

L’associazione 31 settembre rinnova la richiesta di dedicare un ponte a Pertini

Lo votarono l’82 per centro dei parlamentari: la più alta maggioranza della storia della repubblica e il socialista, ex partigiano, Sandro Pertini divenne il settimo presidente della repubblica italiana. Era l’8 luglio 1978


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara