Anno 1°

lunedì, 27 maggio 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

prenota

Rubriche

3 giorni a Valencia: cosa visitare

giovedì, 16 maggio 2019, 16:55

Valencia è stata una delle città più visitate dagli italiani nel corso del 2018. Il bilancio del settore turistico è stato estremamente soddisfacente con incrementi negli arrivi, nei pernottamenti e negli indicatori alberghieri. I dati pubblicati da Astoi evidenziano come gli italiani abbiano rappresentato il 18% dei visitatori in città, facendo registrare il 20% dei pernottamenti stranieri nel 2018. 

Se state pensando di unirvi alla schiera di visitatori che scelgono come meta del loro viaggio la città spagnola, vi suggeriamo degli itinerari che vi aiuteranno a pianificare la vostra permanenza e orientarvi sulla scelta dei migliori quartieri in cui soggiornare. L'itinerario che vi proponiamo prevede un planning su cosa vedere a Valencia in 3 giorni, un periodo di tempo sufficiente per conoscere i principali punti di interesse della città. 

Giorno 1. Valencia è una città affascinante da percorrere comodamente a piedi o in bicicletta ed al ritmo segnato dalla vostra curiosità. Vi sorprenderanno i dettagli degli edifici, sia antichi che moderni, che si susseguono e confondono in ogni strada. Iniziando il vostro percorso da Plaza de la Virgen, potrete ammirare il Palau de la Generalitat, un edificio in stile gotico che si erge su 3 piani circondati da finestre. Al suo interno vale la pena visitare la Sala nova del Torreón, decorata con elementi ispirati alla mitologia e affreschi di Joan Sarinyena e Vicent Requena. A pochi metri si trova la Basilica della Virgen de los Desamparados, patrona della città. La Cappella Reale della Virgen de los Desamparados, fu costruita tra il 1652 e il 1666 da Diego Martínez Ponce de Urrana e contiene gli affreschi che Antonio Palomino dipinse nel 1701. La Cattedrale di Valencia, sede dell'arcivescovado della città, realizzata in stile architettonico gotico catalano, custodisce al suo interno il Santo Calice e alcuni dei primi e migliori dipinti del Quattrocento dell'intera penisola iberica. Annesso alla Cattedrale, il Campanile o Torre del Miguelete, uno dei principali simboli della città di Valencia. Prende il nome da San Michele Arcangelo in onore del santo che aveva il compito di proteggere la città dal male e dalle tormente. Il vostro itinerario include una capatina al Museo di Belle Arti di Valencia, dove sono conservate le opere dei principali artisti locali ed una collezione archeologica, di oltre trecento opere, e frammenti architettonici derivanti dalla demolizione di antichi edifici valenciani. 

Giorno 2. Il vostro secondo giorno a Valencia può cominciare con la visita della Lonja de la Seda, situata nella Plaza del Mercado. Si tratta di una delle principali attrazioni turistiche della città. Al suo interno ospita l'Accademia Culturale di Valencia in cui vengono frequentemente organizzate manifestazioni espositive. Il termine "Lonja", ovvero portico, sottolinea il fatto che, nei tempi pregressi, numerosi mercanti si riunivano sotto i portici dei vari edifici per contrattare prezzi per la loro merce. Inoltre, è costituita da un gruppo di edifici comprendenti la Torre, la Sala del Consulado del Mar, il Patio de los Naranjos e la Sala de la Contracción. Immancabile una visita al vicino Mercato Centrale, la cui costruzione risale al 1914 e alla Real Parroquia de los Santos Juanes, una chiesa classificata come monumento storico artistico nazionale. Potete poi trascorrere il resto della giornata a la Malvarrosa, la spiaggia urbana di Valencia, dove è possibile svolgere diverse attività nautiche e di svago o passeggiare lungo il Paseo Marítimo. Per concludere la vostra seconda giornata, potete rifocillarvi nei bar e ristoranti del quartiere del Carmen, cuore della vivace vita notturna della città. Il barrio del Carmen è inserito dal sito ufficiale della città VisitValencia nella sezione "dove mangiare a Valencia", all'interno della quale potrete trovare dell'alternative interessanti a livello culinario. 

Giorno 3. Nella vecchia strada che attraversava il fiume Turia, inizia il percorso del vostro terzo giorno di visita a Valencia. I Giardini del Turia sono attualmente il più grande polmone verde della città. Tra le meraviglie di questo immenso spazio verde, si trova la Città delle Arti e delle Scienze, il Bioparco e lo Zoo di Valencia. Il complesso architettonico della Città delle Arti e delle Scienze, è l'attrazione culturale e di intrattenimento della città. Il progetto dell'edificio di Santiago Calatrava e Félix Candela, rappresentano lo splendore valenciano d'avanguardia. I diversi edifici che lo compongono, sorprendono con la loro unica presenza. Al suo interno potrete assistere a diversi spettacoli, visitare l'Hemisfèric, il cinema IMAX, il planetario, il Museo delle Scienze di Prince Felipe, l'Umbracle, l'Agorà, l'Oceanogràfic, il più grande acquario d'Europa.


Questo articolo è stato letto volte.


prenota


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


Banca dinamica Carismi


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


Altri articoli in Rubriche


lagazzetta spazio pubblicità


martedì, 21 maggio 2019, 16:50

Internet, il digitale e le app: come sono cambiate le abitudini degli italiani

Ci sono alcuni cambiamenti, epocali, e a volte legati all’evoluzione tecnologica, che spesso sono così profondi e coinvolgono così intimamente e strutturalmente le vite della gente, da non essere considerati quasi più come dei cambiamenti veri e propri


domenica, 19 maggio 2019, 10:10

Appello per la riapertura dell’aeroporto LILQ

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera di Enrica Gallo invita a ENAC sulle attività dell'aeroporto del Cinquale LILQ


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


martedì, 14 maggio 2019, 12:09

"Persone con disabilità, diritto a votare alle Europee di maggio"

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il testo della lettera che il presidente della Consulta provinciale disabilità, Pierangelo Tozzi, ha inviato a tutti i sindaci della provincia


domenica, 28 aprile 2019, 21:37

Cella-Bertuccelli, polemica a distanza

Riceviamo e pubblichiamo questa precisazione inviataci da Arianna Bertuccelli presidente di Consorzio imprenditoria italiana e diretta al segretario della Lega Andrea Cella


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara


sabato, 27 aprile 2019, 09:01

“Depuratore Lavello 1, la storia infinita e l’autorizzazione provvisoria della regione”

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo intervento di Acqua alla Gola Massa e Forum Toscano dei movimenti per l'acqua in merito al depuratore di Lavello 1 nel comune di Massa


domenica, 21 aprile 2019, 09:51

"Cava Fornace, avviare controlli ambientali più stringenti"

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo intervento del Comitato contro la discarica di Ex Cava Viti in risposta all'open day, più alcune note interessanti sulla qualità dell'aria e sulla sua classificazione dell'Asl


prenota questo spazio su la gazzetta di massa e carrara