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Sport

Il Club Nautico si rivolge ai giovani sportivi con un nuovo corso insieme ai grandi campioni di vela

sabato, 20 novembre 2021, 19:23

È lucida la visione di Carlandrea Simonelli, Presidente del Club Nautico Marina di Carrara, tesa ad un ammodernamento del sodalizio sportivo carrarese. Due i punti: allargare la platea dei giovani praticanti le attività del Club attraverso un'offerta sportiva inter-disciplinare e migliorare l'accoglienza per tutti i soci.

Due aspetti non slegati l'uno dall'altro, da programmare e sviluppare insieme nell'ottica di un'ospitalità ampia che, accanto ai servizi, le strutture e i locali attrezzati, si realizza in una serie di attività tese ad attivare l'interesse a frequentare il Club Nautico come luogo in cui fare sport e spendere il proprio tempo libero.Un nuovo corso che non è una questione ideale, ma un concreto assetto progettato a seguito di un esame analitico sulla situazione attuale.

"Di fatto il Club Nautico - osserva il Presidente Simonelli - è una polisportiva: nuoto, pallanuoto, vela e tennis. L'obiettivo, concretamente realizzabile in tempi brevi, è creare un'offerta inter-disciplinare in cui, ad esempio, il giovane tennista abbia la possibilità di avvicinarsi anche alla vela, al nuoto, alla pallanuoto."

Fa tesoro, Simonelli, dei racconti dei Soci, come quello di Maurizio Muracchioli, campione del Club Nautico, che riferisce di essere rimasto affascinato dalla vela a 12 anni, uscendo dai campi da tennis del Club che tutt'ora si trovano di fronte alla base velica.

"Ho visto una barca arrivare velocissima - racconta Muracchioli - una visione stupenda di colori, sveltezza e sincronismo. Trascurai il tennis e il calcio, avevo visto ciò che volevo: la vela."

La barca in allenamento nel porto da cui Muracchioli rimase affascinato era quella di Manfredini e Pregliasco: equipaggio d'oro gialloblu.Il Presidente Simonelli è certo che il futuro prossimo del Club Nautico debba fondarsi sulla valorizzazione del rapporto tra le diverse discipline sportive.

"Il Club Nautico - continua il Presidente Simonelli - è un'associazione con oltre 700 soci, una propria sede ed è il luogo unico sul territorio dove è possibile intraprendere un ricco percorso che, dall'iniziazione all'agonismo, offre trasversalmente la possibilità di accedere a più discipline all'interno di un'unica struttura organizzata in cui bambini e ragazzi sono affiancati da istruttori ed allenatori qualificati."

Poiché ciascuna attività sportiva presa a sé stante è già strutturata, creare il collegamento tra l'una e l'altra è questione di facile realizzazione pratica. In quest'ottica, dunque, l'obiettivo della Dirigenza del Club di ampliare la platea di giovani sportivi potrebbe realizzarsi puntando proprio sul collegamento tra le varie sezioni già organizzate e funzionanti, e porre, così, il Club Nautico come la struttura sportiva di riferimento del territorio.Attuato il collegamento tra nuoto, pallanuoto, vela e tennis, è necessario, in parallelo, riprogettare l'accoglienza partendo dall'analisi della situazione attuale valutata in chiave critica.

"I giovani praticanti una singola sezione sportiva del Club - osserva il Presidente Simonelli - generalmente iniziano frequentando i corsi estivi. Di questi una sparuta minoranza continua con le attività agonistiche: nei casi fortunati, dopo la fase agonistica, alcuni iniziano la formazione per diventare istruttori. Degli altri si perdono le tracce: non hanno frequentato il Club e conseguentemente non hanno motivo di farlo."

L'obiettivo è limitare questa dispersione partendo dalle risorse che il Club Nautico è in grado di offrire e progettando un'offerta allettante rivolta ai giovani del territorio che, affermando la centralità dello sport per la crescita fisica, emotiva e sociale di bambini e ragazzi, spinga gli atleti del Club Nautico a frequentarne la sede eleggendolo come il luogo ideale per la vita sociale fatta di incontri e scambio di conoscenze.

"La frequentazione della sede e con essa la possibilità di conoscere le altre attività sportive praticate al Club -continua il presidente Simonelli - è fondamentale e va costruita progettando un'accoglienza che, accanto ad una sede attrezzata e confortevole, offra continui stimoli attraverso la promozione di iniziative tese ad accrescere le conoscenze sportive."

Il Presidente Simonelli pensa ad un'accoglienza fondata anche sullo scambio di esperienze tra generazioni diverse e, riferendosi al settore vela, ricorda gli "anni d'oro" del Club: "I giovani velisti degli anni '70 e '80 trovavano al Club i "vecchi marinai": personaggi dai quali potevano apprendere come si faceva un'impiombatura infallibile com'erano quelle di Mario Telara; al Club c'era l'ingegner Emilio Vatteroni allevatore e custode del vivaio di timonieri e prodieri del Club; o Angelo Ghirlanda che permetteva ai giovani velisti di confrontarsi con il libeccio su una barca a vela cabinata, la sua "Alpetta", per indimenticabili lezioni pratiche in mare."

Sarebbe troppo lungo ricordare qui tutti i Maestri del Club: cronaca che fa Massimo Santella nel prologo al libro di Gianni Bianchi "Campioni di Vela" (Sarasota, 2021) ricostruendo attraverso i protagonisti, il clima di quegli anni in cui l'intento era quello di coltivare e condividere la passione sportiva.

"Questo perché, al tempo, - continua Simonelli - il Club era un luogo "accogliente" nel senso più ampio del termine, dove si poteva stare con altri coetanei ma anche con adulti e dove la frequentazione ed il contatto fra diverse generazioni garantiva il trasferimento di conoscenze ed esperienze. Quel vecchio concetto di accoglienza va recuperato e stimolato con iniziative che mettano a contatto i soci e le diverse generazioni di soci. Condizione fondamentale è il recupero di spazi da destinare alle attività sociali e, in particolare, ricavare uno spazio dove anche i più giovani possano trovare il loro Mini Club."

Il Presidente Simonelli guarda al passato non cercando la ricetta dell'alchimia di quegli anni, ma volendo offrire oggi ai giovani sportivi del territorio la stessa grande ricchezza ricevuta dai campioni del Club tra gli anni '70 e '80: quella ricchezza che ha contribuito di certo, assieme al talento individuale, a consacrarli campioni.

E così, da velista ed armatore che ben conosce le dinamiche agonistiche e sportive, il Presidente Simonelli idealmente traccia l'inizio di un nuovo cerchio che prevede il coinvolgimento dei Protagonisti che hanno reso "d'oro" quegli anni. Ecco coinvolti nel progetto i campioni italiani e del mondo in più classi; i pluripremiati olimpionici come Enrico e Tommaso Chieffi, (quest'ultimo recentemente insignito del Collare d'Oro: massima onorificenza dello sport italiano); pluricampioni ed olimpionici come Luca ed Antonio Santella; come Guglielmo Vatteroni, oggi team-manager delle squadre olimpiche di vela; come Paolo Bottari e Andrea Madaffari nelle campagne di Coppa America; come Maurizio Muracchioli, Ugo Vanelo e Alberto Manfredini.

É con loro, con questo "Gruppo d'Oro" di velisti del Club Nautico che fa invidia a molti circoli sportivi italiani (e non solo italiani), che il Presidente Simonelli ha dialogato nel corso di un incontro avvenuto proprio al Club la scorsa settimana. Tra i temi trattati per il progetto di rinnovamento del sodalizio sportivo, i protagonisti della recente storia gloriosa del Club Nautico hanno manifestato il loro impegno a "promuovere un nuovo corso con nuove iniziative atte a creare interesse per le nuove generazioni a frequentare il Club nelle diverse attività sportive svolte."Le nuove pagine del diario di bordo del Club Nautico Marina di Carrara si stanno scrivendo e il filo del racconto che s'intuisce nel misto di tradizione e modernità attraverso la connessione delle diverse discipline sportive ed una rinnovata accoglienza rivolta a più generazioni, pone le basi per un nuovo luminoso corso.

BOTTARI PAOLO: COPPA AMERICA (Moro di Venezia-Mascalzone Latino). Vice- CAMP. ITALIANO Classe S. TITOLI MONDIALI ED EUROPEI BARCHE D'ALTURA

CHIEFFI ENRICO: 5° Olimpiadi 1984 classe 470 . 5° Olimpiadi 1996 classe Star. COPPA AMERICA (Italia-Moro di Venezia-). CAMPIONE DEL MONDO 470. CAMP. EUROPEO 470. CAMPIONE DEL MONDO STAR. CAMP. EUROPEO STAR. TITOLI MONDIALI ED EUROPEI BARCHE D'ALTURA

CHIEFFI TOMMASO: 5° Olimpiadi 1984 classe 470. COPPA AMERICA (Italia-Moro di Venezia-Oracle-+39-Shozoloza). CAMP. EUROPEO 470. CAMPIONE DEL MONDO 470. TITOLI MONDIALI ED EUROPEI BARCHE D'ALTURA

SANTELLA ANTONIO Riserva 470 Olimpiadi 1980. COPPA AMERICA (Challenge 12). TITOLI MONDIALI ED EUROPEI BARCHE D'ALTURA

SANTELLA LUCA: 5° Olimpiadi 1988 classe Tornado. COPPA AMERICA (Challenge 12). CAMP. EUROPEO FD. TITOLI MONDIALI ED EUROPEI BARCHE D'ALTURA. CAMPIONE ITALIANO in 4 classi OLIMPICHE: 470, FD, TORNADO, SOLING

MADAFFARI ANDREA: Prep atletico Vela Olimpiadi 1996. COPPA AMERICA (Challenge 12-Azzurra-Moro di Venezia-Mascalzone Latino). TITOLI MONDIALI ED EUROPEI BARCHE D'ALTURA

MANFREDINI ALBERTO: CAMPIONE ITALIANO FD; CAMP. ITALIANO Classe "ESSE". TITOLI MONDIALI ED EUROPEI BARCHE D'ALTURA

MURACCHIOLI MAURIZIO: TITOLI MONDIALI ED EUROPEI BARCHE D'ALTURA

VANELO UGO: CAMPIONE DEL MONDO CLASSE OPTIMIST. CAMP. ITALIANO JUN Classe 470

VATTERONI GUGLIELMO: 5 PARTECIPAZIONI OLIMPICHE .CAMPIONE DEL MONDO MASTER 470. Vice- CAMPIONE ITALIANO 470 e Classe S

 

 

 

Di seguito rilevo alcuni 'primati' che, al momento, non risultano essere stati ancora ripetuti/migliorati da altri circoli velici:

-UNICO circolo di vela Italiano ad aver, per 6 edizioni consecutive, propri atleti selezionati nella squadra Olimpica di Vela:

1976 MONTREAL: Pierluigi Pregliasco ( classe FD)

1980 MOSCA: Antonio Santella ( classe 470)

1984 LOS ANGELES: Tommaso ed Enrico Chieffi (classe 470)

1988 PUSAN: Luca Santella ( classe Tornado)

1992 BARCELLONA: Luca Santella ( classe FD)

1996 ATLANTA: Enrico Chieffi ( classe Star), Guglielmo Vatteroni (allenatore classe 470), Andrea Madaffari (Prep. Atletico)

 

-UNICO circolo a classificare 2 propri equipaggi ai primi 2 posti di un camp. Italiano 

1982 Classe 470: 1° Chieffi T.-Chieffi E.  2° Santella L.-Vatteroni G.

1984 Classe S: 1° Manfredini A.- Giusti P.  2° Vatteroni G.- Bottari P.

1992 Classe 470 J: 1° Vanelo U.-Vatteroni M. 2° Perazzo M.-Cappè G.


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