Anno XI 
Martedì 23 Aprile 2024
 - GIORNALE NON VACCINATO
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia
28 Febbraio 2024

Visite: 327

"Un dramma senza fine, una strage purtroppo silenziosa che ormai viaggia sui 1500 decessi l'anno. Ci stiamo avvicinando in maniera pericolosa alla soglia dei cinque morti sul lavoro al giorno, quando erano meno di tre solo un paio di anni fa ed era già inaccettabile. Le coscienze e l'opinione pubblica si scuotono solo quando accadono drammi che hanno forte risonanza mediatica come quello del crollo avvenuto nel cantiere Esselunga di Firenze, che ha causato cinque morti e tre feriti" . Lo sostiene, in una nota stampa, il direttore di Confartigianato Imprese Massa Carrara Lunigiana Gabriele Mascardi. "Un'immane tragedia – ha evidenziato Mascardi - che ha subito posto al centro del mirino le imprese che lavoravano in quel cantiere quando in realtà le responsabilità dovrebbero essere ricercate altrove. Inutile infatti in casi come questi andare puntare il dito contro le imprese operanti nel cantiere, spesso di piccole dimensioni ed operanti in regime dell'ennesimo subappalto a cascata consentito dalla legge. In quel cantiere si parla infatti di oltre sessanta imprese coinvolte, metà delle quali ditte individuali. Si cerca l'errore di queste piccole imprese, si fa demagogia sul fatto che fossero presenti degli irregolari. E' crollata una trave in cemento armato. Ci siamo chiesti da dove proveniva questa trave? Come era stata progettata, costruita, trasportata? Abbiamo verificato se le necessarie procedure di sicurezza durante la posa in opera della stessa erano state garantite dalla supervisione dei coordinatori in fase di esecuzione? Evidentemente no! Non si lavora sottostando a carichi sospesi o in corso di posizionamento. E' elementare". "Non solo i media – ha proseguito Mascardi - sembrano distratti da tanta superficialità, ma pure chi ci governa, che anziché lavorare sulla bontà dei vari codici che consentono subappalti a cascata, oppure sulla necessità di destinare le somme necessarie per garantire puntuali verifiche ispettive, vanno ad emanare nuove disposizioni normative che si aggiungono a quelle esistenti che,  se correttamente applicate sarebbero ampliamente sufficienti. Ed ecco che a pochi giorni dalla tragedia fiorentina il Governo prova a stringere le maglie della sicurezza sul lavoro introducendo la patente a punti, che avrà un meccanismo simile alla patente dell'auto: irregolarità e infortuni faranno (a seconda della gravità) perdere punti all'azienda; senza (o con pochi) crediti non sarà più possibile lavorare". Per Confartigianato questa non è la risposta, non garantisce il rafforzamento della sicurezza. "E' solo un meccanismo farraginoso e pieno di incertezze in quanto la "patente" rischia di trasformarsi nell'ennesimo balzello burocratico sulle spalle degli imprenditori edili, in particolare le piccole imprese, che duplica oneri economici e adempimenti amministrativi rispetto a quelli già esistenti – continua Mascardi -. Altro paradosso: dalle previsioni sopradescritte sono escluse le aziende in possesso dell'attestazione SOA, come se la certificazione che consente di accedere ai grossi appalti pubblici, e dunque generalmente posseduta da imprese di grosse dimensioni, rappresentasse una sorta di magica protezione contro gli infortuni. Qui si brancola nel buio. La sicurezza sul lavoro – conclude - non si tutela con la burocrazia, ma con il rispetto di regole che devono essere chiare ed applicabili, con gli organismi paritetici tra organizzazioni imprenditoriali e sindacati dei lavoratori, con la prevenzione e la formazione, con l'applicazione corretta dei contratti nazionali di lavoro del settore, attraverso l'associazionismo d'impresa che diffonde la cultura della legalità, incrociando le tante banche dati esistenti per porre in essere un efficace piano nazionale della prevenzione, con un sistema di ispezione sul lavoro rafforzato e senza inutili duplicazioni di competenze. Il testo unico vigente sulla sicurezza sul lavoro contiene già le norme per garantire la sicurezza e per punire le violazioni, non abbiamo bisogno di nuovi costi e di nuovi adempimenti. Invece si continua ad introdurre burocrazia e nuovi oneri a cui le grosse imprese possono sopperire, ma non quelle piccole! E sarebbe questa la tanto propagandata semplificazione?".

Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Nausicaa informa che in occasione della Festa della Liberazione di giovedì 25 aprile, gli uffici amministrativi resteranno chiusi…

Venerdì 26 aprile 2024 rimarranno chiusi gli uffici dei centri direzionali di Massa Carrara, Viareggio, Lucca, Pisa e Livorno e gli…

Spazio disponibilie

Il comune di Carrara ha avviato una procedura comparativa per individuare Enti del Terzo Settore, ai sensi del…

Asmiu comunica che nei giorni di giovedì 25 aprile e mercoledì 1° maggio 2024 il servizio di raccolta…

Spazio disponibilie

Gli uffici della amministrazione Provinciale di Massa-Carrara restano chiusi al pubblico il giorno 26 aprile 2023, un venerdì,…

In occasione della Festa delle Lavoratrici e dei Lavoratori del Primo Maggio, il Partito Democratico di Massa-Carrara, congiuntamente…

La circolazione veicolare lungo la Sp 4 di Antona, nel comune di Massa, viene interrotta, ad esclusione…

Spazio disponibilie

Un trasporto eccezionale interessa in questi giorni la Sp 48 del Mare (Viale Zaccagna) a Marina di…

In merito alle colazioni servite all’ospedale Apuane, l’Asl precisa che la plastica non è assolutamente vietata nella ristorazione…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie